Nov 24

Capannelle Galoppo: le corse di domenica 26 novembre

 Premio Roma 2016Ultima domenica al galoppo del 2017 alle Capannelle. Chiusura in grande stile con il recupero del Gran Premio ROMA GBI RACING, Tris, e con due corse per i purosangue arabi. Ecco il Gran premio Roma GBI Racing che doveva essere disputato domenica 5 novembre. Purtroppo il nubifragio che allagò la pista di Capannelle durante il pomeriggio impedì lo svolgimento di alcune corse tra le quali appunto il Roma. Non è andato perduto, si tratta di una pattern di assoluto prestigio e quindi, molto opportunamente, ne è stato disposto il recupero proprio in questa domenica che è anche l’ultima dell’anno al galoppo e che diventa una occasione per un congedo splendido con le corse festive.
Il Roma, gruppo due sui 2000 metri, sarà ovviamente il clou del pomeriggio e sarà anche seconda tris ma la giornata ci regalerà anche due prove riservate ai purosangue Arabi che ormai sono una piacevolissima consuetudine con Capannelle e le sue corse. I tre anni saranno ingaggiati sulla distanza dei 1700 metri e gli anziani sui 2000. Non mancherà come sempre spettacolo e partecipazione appassionata.

Nel pomeriggio per cinque volte sarà in azione la pista grande in erba che sta per concludere la sua lunga stagione e iniziare il suo riposo invernale di tre mesi durante il quale, come sempre, sarà oggetto di attenta e scrupolosa manutenzione. Per quattro volte attiva anche la pista all weather. Quanto alle distanze si andrà dai 1200 ai 2400 metri. Una pattern, tre condizionate e 5 handicap sono la migliore garanzia di ottimo spettacolo.

Come è stato anche nel momento della presentazione della giornata del 5 novembre la storia del Roma è emblematica della evoluzione di quella del turf moderno perché per tantissimi anni la corsa che ha sempre concluso l’annata si è disputata sulla lunga distanza dei 2800 metri che sono diventai 2000 da poco più di 25 anni in sintonia con lo sviluppo della selezione.
La prima edizione si è disputata nel 1911 e a vincere è stato Dedalo della Razza Besnate. Le prime edizioni sono state tutte appannaggio di fantini stranieri, Federico Tesio vinse immediatamente nel 1912 con Salvator Rosa cosi come Felice Scheibler fece suo il Roma dell’anno dopo con Sigma. Frank Turner vinse ben 4 edizioni nei dieci anni iniziali, la vittoria di De Montel arrivò nel 1928 grazie a Moltrasio, la Razza del Soldo seppe vincere nel 1932 con Vilmarino mentre un’altra big del nostro turf, la Mantova, andò al palo per la prima volta nel 1940 con Galea. Worden invece fu il primo ospite estero ad andare al palo nel 1952. Welsh Guide è stato il primo a siglare la edizione che ha inaugurato la distanza dei 2000. In diversi hanno vinto due volte: Taipan, Elle Danzig, Soldier Hollow e ancora prima Surdi e Bacuco con i colori storici della Fert.

La nuova edizione 2017 del Roma ci regala un livello di protagonisti, ben 10, che non sfigura certo rispetto a quella, ottima, che era prevista per il cinque di novembre. Degli otto di quel pomeriggio tornano in pista Anda Muchacho vincitore del Parioli, Mac Mahon vincitore del derby, Red Label che si era presentato in Italia con il terzo posto nel Piazzale al seguito di Anda Muchacho e Voice of Love anche lui presente, e Wireless il quarto dello scorso anno e capace di ottima stagione francese. La ossatura della corsa è rimasta con cinque su otto che ci sono ancora ma, ecco la novità, si aggiungono altri cinque protagonisti. Su tutti la attenzione sarà volta verso Khan, un ospite gradito che viene dalla Germania dove proprio in novembre è stato quinto in qualificante gruppo uno ma sui 2400 metri. Una prestazione che ha fruttato un lusinghiero 113 di valutazione sul Racingpost. In precedenza aveva conseguito anche un interessante terzo posto nel St leger tedesco sui 2800 metri. A quella di Khan si aggiunge anche la adesione di Time To Choose e di Aspettatemi da comune ottima pattern, la ultima novità Shamshad che si è presentato alla grande in Italia nel premio Roma Vecchia e Presley che dopo una strabiliante stagione si concede giustamente il tentativo in pattern. Una dedizione anche se recuperata a fine novembre che mantiene in potenza il suo status di gruppo due come del resto anche nelle valutazione degli anni precedenti.

Le due corse per i purosangue Arabi (significativamente dedicate a Godolphin Barb e Byerley Turk ovvero due capostipiti del turf moderno) vedranno al via quattro tre anni e sette anziani. La condizionata del pomeriggio sarà sul miglio e vedrà in campo i due anni e si annuncia interessante come lo sono tutte le corse, nella stagione, riservate ai giovani. Sicuramente di spessore i protagonisti: Affirmative Reply, Cat delle Rose, Doctor Devil. Evenafterall, Leader Girl, Royal Dreamer. La prova sui 2400, una perizia interessante, sarà disputata nel ricordo di Cesare Mercalli che è stato oltre che un proprietario e allevatore di assoluta competenza e passione anche il più lungimirante e precursore allibratore italiano.

Inizio alle 14 e premio Roma GBI Racing previsto come quarta corsa alle 15,45.

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