Dic 22

Arcoveggio: resoconto di giovedi' 21 dicembre

Ippodromo ArcoveggioVandalo D’Esi, successo ed uno sguardo alla Francia. Arcoveggio in livrea per un giovedì ricco di spunti tecnici, guide di primordine e cavalli dal prestigioso palmares impreziosivano il palinsesto grazie ad un riuscito clou per tre anni e a una serie di divertenti digressioni agonistiche chiuse dall’intrigante handicap di prammatica al quale avevano aderito diciotto contendenti. Temperatura artica all’ingresso in pista dei protagonisti del clou Premio Giuseppina Porretto e favori del pronostico per l’inedita coppia Vandalo D’Esi/Andrea Farolfi, alternative, Volavia di No e Vento Spritz, in leggero sottordine Valzer Di Poggio, poco credito per la classica Volcada Bar. Di galoppo al via Valzer Di Poggio, era Vandalo D’Esi ad assumere l’iniziativa su Virtual Victory e Viola Trio, poi Vanguardia presto superata da Vento Spritz. Al passaggio il leader manteneva ritmo sollecito e Volavia di No iniziava la progressione esterna trascinandosi Vento Sprtiz, con Vanguardia chiusa in corsa dietro a Virtual Victory e Viola Trio; poi, sulla curva finale, calo di Virtual Victory e accelerazione per il battistrada che in breve allungava per vincere in 1.14.4 sulla generosa Volavia di No, ancora seconda nei confronti di Viola Trio, terza dopo percorso interamente alla corda.

Prima corsa del freddo pomeriggio petroniano, un doppio chilometro per “cadetti” vinto in bello stile e ad alta quota da Ultimo Lord e Roberto Tommasini, venuti in arrivo per battere al ragguaglio di 1.17.8 uno stanco Uber, mentre il movimentatore Uragano ha chiuso in terza posizione.

Poi, delusione per i sostenitori di Zero di Pippo, plebiscitario favorito al betting ma vittima di un grave errore al via che ne ha compromesso l’inseguimento alla vittoria, andata, con pieno merito e a ottima media, 1.18.9, a Ziva Font, allieva di Battista Congiu portata al successo dal driver di casa Gianvito D’Ambruoso sull’iniziale leader Zephyrus, che aveva sfondato dalla seconda fila, mentre Zareen Font è giunto al terzo posto.

Arrivo a fruste alzate alla terza con Top Fist Etoile fedele al ruolo di favorito ma non senza patemi, per la stoccata finale subita dall’accorrente Tocador, terza posizione per l’appostata Tilde Mate e media, per l’allievo di Alessandro Gocciadoro e per il suo runne rup, di 1.16.0, mentre alla quarta Vivienda ha vinto e convinto, ben guidata da Marco Basile, precedendo in 1.16.2 Valeriamar, diligente nel suo percorso corda/corsa e Vanessa Sm, valida sprinter nelle fasi finali.

Spettacolo alla quinta , con Tortuga leader sin dalla battute iniziali ma poi vittima della sua stessa irruenza e solo terza dietro a Trilly Gual e a Thuile, la prima ottimamente interpretata da Roberto Vecchione la seconda dal veneto Luca Talpo, il tutto in un brillante 1.15.8.

Tutto facile in chiusura per Utopia Trio, la femmina guidata da Marco Stefani, partita con sollecitudine dal secondo nastro, è scattata a 400 metri dal palo per sopravanzare un coraggioso Sheridan Treb e vincere a mani basse sullo stesso, mentre Taca Banda Si è salita sul gradino più basso del podio generando una scommessa trio di poco superiore ai 940 euro.

Appuntamento all'Arcoveggio con corse e fetta di panettone sia alla Vigilia che per Santo Stefano.

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