Mag 7

Arcoveggio: resoconto di domenica 6 maggio 2018

Ippodromo Arcoveggio BolognaZephyrus Bar vince e pensa in grande I tre anni la facevano da padroni, nella calda domenica dell'Arcoveggio, in virtù della presenza di sei esponenti della leva 2015 nella prova a maggior dotazione, sfida che Zirconium dominava al betting sul facoltoso erede della campionessa Lana Del Rio, Zephirus Bar, e su Zenone Gso, reduce da una suite i ben quattro successi. Campo scarno privato in partenza di Zico Bye Bye, vittima di un irrimediabile errore e corsa appassionante vissuta sulla fuga a gambe levate di Zenone Gso che Federico Esposito ha portato al comando su Zairon mentre Zephyrus Bar cominciava la risalita con Roberto Vecchione improvvisato partner a causa della rinuncia forzata di Massimo Barbini, seguito da Zirconium e più lontano da Zeus Stecca. Il gruppetto dei superstiti si ricompattava ai tre quarti di miglio dove Zephyrus aumentava la pressione sul leader e in dirittura passava, minacciosamente avvicinato da Zirconium, mentre un contatto con Zenone Gso metteva fuori quadro Zajron, con Zeus Stecca a conquistare un’insperata quarta moneta.

Per il vincitore media di tutto rispetto e personale decisamente abbassato al ragguaglio di 1.13.7 che lo pone vertici cronometrici della genere razione in pista da 800 metri confermando l’ottimo lavoro di Massimo Barbini e la fiducia riposta dal Dott. Sandi sul suo portacolori.

Match al betting e match anche in corsa, questa la cartolina dal prologo che ha visto Virginia Grif in fuga lungo i due giri di pista e l’attesa Vera Cruz seguirne le mosse come un’ombra fino in retta, dove le due femmine hanno dato vita ad un serrato testa a testa che ha visto prevalere di misura Vera Cruz, a media di 1.14.3 con un deciso Marco Stefani alle redini, sull’avversaria guidata da Enrico Bellei, mentre una progredita Violet ha battuto Venere Logan per il terzo posto; da rilevare che quasi in contemporanea, a Torino, il team di Vera Cruz, diretto da Mauro Baroncini, aveva aperto vittoriosamente il pomeriggio con Victor Ferm.

Testimone ai tre anni nel prosieguo e ancora un arrivo a fruste alzate dall’esito incerto, con la favorita di casa Bellei, Zuffa Op in calo nelle fasi finali e Ziko Ek prevalente in 1.16.0, dopo foto, su Zanetti Jet, perentoriamente scattato in dirittura per apparigliare il giovane allievo di Roberto Vecchione.

Alla terza, rotture in serie nelle quali sono incappati il favorito Ultras Bi sulla curva finale e Ultralady Grad quando si stava avviando ad un meritato successo, andato fortunosamente a Tabata Ek, vincitrice nelle mani di Salvatore Valentino in 1.15.8 sulle coetanee Tuberosa e Trudi Fks.

Doppio impegno in sequenza per i gentleman, in sediolo a cadetti di buon livello nella quarta - con Vittorio Miniero a bagnare vittoriosamente l’acquisto del suo nuovo portacolori Velox Mail che in 1.17.3 e dopo percorso all’avanguardia ha tenuto a bada i tentativi di Vis Deimar e Vortex - come mezz'ora dopo alle redini di anziani dall’eccellente caratura atletica nella quinta, miglio che ha sancito la palese superiorità atletica di Uragano Stecca, questa volta in versione Matteo Zaccherini, capace di volare la distanza in 1.12.9, con la favorita Terribile Gso al secondo posto dopo coraggioso inseguimento, terza Taormina Mail a debita distanza.

Chiusura nel segno degli anziani e proprio alla settima Enrico Bellei ha impresso il suo suggello vittorioso dopo una serie di piazzamenti, portando al successo Ubi Boko Sm che 1.14.0 ha battuto il movimentatore della corsa Ursus Tft, con Regina Kosnos a completare la terna.

Appuntamenti successivi: martedì 8 maggio ore 15.35 e giovedì 10 maggio ore 15.30.

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