Giu 28

Capannelle Trotto: le corse di venerdi' 29 giugno 2018

Ippodromo CapannelleGran Premi Tino Triossi e Antonio Carena. Nella confusione scaturita dalla “rivoluzione” del calendario dei gran premi, non ultimo il Derby programmato a fine settembre a Napoli con una classifica retroattiva che non tutela molti degli aspiranti al Nastro Azzurro (a ciò si aggiunga l'improvviso anticipo del Nazionale, basilare per la classifica e che ha colto impreparati quasi tutti gli aspiranti alla classica milanese), il Triossi ed il Carena hanno fortunatamente mantenuto la loro classica collocazione, ovvero il 29 giugno, giorno dei Santi Pietro e Paolo.

Quattordici al via nel Triossi, tredici nel Carena:

GRAN PREMIO TINO TRIOSSI
La prova open, seconda delle tre basilari prove di gruppo 1 riservate ai 4 anni (a soli diciannove giorni dal neonato e ricchissimo Unione Europea, che ha preso il posto, con un colpo a sorpresa dei... lungimiranti programmatori, del milanese Europa), ha in Vitruvio il chiaro favorito. Solo terzo nel Regione Campania, ma in 1.11.6 e al termine di un onerosissimo percorso d'attacco, il portacolori della Pink & Black, allenato e guidato da Alessandro Gocciadoro, ha rimesso le cose a posto nell'Unione Europea, che ha dominato in 1.11.7 sulla distanza dei 2100 portandosi a casa il ricco “bottino” di ben 184.000 euro. E, d'altronde, non c'era bisogno della vittoria nell'Unione Europea per fare di Vitruvio il favorito, avendo nel suo palmares, il figlio di Adrian Chip, la finale della Breeders Course di Wolvega, il Città di Napoli, l'Orsi Mangelli ed il Città di Torino oltre ai secondi posti nel Nazionale e nel Marangoni per un totale di vincite che supera i 620 mila euro.

Più difficile la scelta dell'alternativa, e qui il ruolo se lo dividono tre femmine, ovvero Valdivia, Viscarda Jet e Vanesia Ek, citate in ordine numerico. A noi piace Viscarda (signor Remigio De Fenza, Paolo Romanelli al training) perché è veloce, concreta e non teme la distanza, come ha dimostrato vincendo a dicembre in gruppo 3 a Vincennes, in 1.13.7 sui 2700 metri nel Chateau Chinon. Il secondo nel Filly dell'Unione Europea ha mostrato una cavalla in grande ordine, il numero è favorevole per trovare la corda e quindi proviamo ad anteporla a Vanesia Ek, l'altra “Gocciadoro” in pista affidata questa volta alle “magiche” mani di Roberto Vecchione. La portacolori di Susanna Gubellini ha rotto sulla prima curva all'ultima ma, in precedenza, aveva vinto alla grande il Regione Campania ed ha comunque nel suo score i successi nel Gran Criterium Filly e nelle Oaks ed il secondo nell'Orsi Mangelli. Insomma, si tratta di un soggetto abituato a militare con i primissimi e anche per lei il fattore distanza non dovrebbe essere un problema.

Con buone chance scenderanno in pista anche Valdivia (scuderia Leonardo, training di Andrea Guzzinati), che è velocissima ma dovrà evitare di scatenarsi come ha fatto proprio nell'Unione Europea, e Voltaire Gifont (Cristian Rizzo per i colori di Caterina Ballini), ottimo secondo di Vanesia Ek nel Regione Campania e poi falloso sulla prima curva la volta successiva. Il suo tallone d'Achille è la lentezza iniziale, ma la distanza lunga lo aiuterà e la corda garantita anche.
Va' Pensiero Gar (Vincenzo Villani per Giuseppe Cirillo) ha colto un inaspettato secondo nel recente gruppo 1 napoletano e proverà un altro exploit, Vertigo Spin (Holger Ehlert per Vittorio Miniero) è un abituale frequentatore di queste categorie (non dimentichiamo il fantastico secondo posto nel Derby) ma il numero al largo della prima fila lo sacrifica oltremodo, per cui dovrà probabilmente adeguarsi ad una corsa di rimessa.
Da qui si passa alle sorprese: Vandalo d'Esi (Mauro Baroncini per Urbano Campanelli) sta volando e non è detto che non riesca a strappare qualcosa di buono, Victory Wind (Massimo Finetti al training e alla proprietà) ha avuto sfortuna nell'Unione Europea (danneggiato da Vivid Wise As) e tenterà un non facile riscatto, Venivici Roc (Fausto Barelli per la scuderia Sant'Eusebio) proverà a sfruttare la scia della veloce Valdivia, mentre Vaprio (colori di Nunzio Squeglia), migliorato molto da quando è al sud, è un soggetto per il quale la posizione conta tantissimo e la schiena di Voltaire Gifont non è un gran che come trampolino di lancio.
Chiudiamo con Vito Model (Lorenzo Baldi per la scuderia Cirigliana), volante all'ultima uscita romana (56.7 al largo per battere Vaniti Bar), con il macchinoso Vernissage Grif (colori e training di Gennaro Riccio), che avrà bisogno di molta fortuna per poter contare così come Venanzo Jet (Lorenzo Baldi per Samanta Vitale), anche lui legato a doppio filo allo schema ma meritevole di questo tentativo avendo evidenziato nel periodo una consistente crescita di condizione.


GRAN PREMIO ANTONIO CARENA

Quattordici al via nel Triossi, tredici nel Carena, anche perché ben tre femmine importanti hanno deciso di schierarsi nella prova “open”, peraltro anche con chance importanti. Come tutti i Filly, anche quello del Triossi si disputa sulla distanza breve ed i valori in campo sono pure abbastanza equilibrati, per cui non è facile la scelta della favorita che, secondo noi, va “pescata” fra questi tre nomi: Valchiria Op, Venariareale Font e Vanatta.
Scelta non facile ma, alla fine, dovendo per forza indicarne una, optiamo per Vanatta (Holger Ehlert al training per i colori della scuderia Niss), la cui forma esplosiva degli ultimi mesi l'ha portata, all'ultima uscita, ad aggiudicarsi in grande stile il Filly dell'Unione Europea. Cinque vittorie ed un secondo posto nelle ultime sei uscite per questa forte erede di Pascia' Lest, traguardi ottenuti su tutte le distanze e in tutti gli schemi possibili, il che la dice lunga anche sulla disponibilità di un soggetto che, con il passaggio di età, ha acquisito una dimensione diversa e sempre più importante. La seconda citazione è per la Derbywinner Valchiria Op (Alessandro Gocciadoro per Francesco Imbesi) che, dopo il Mangelli, si è concessa qualche mese di sosta ed è riapparsa in un avventuroso tentativo nel Lotteria per poi ottenere un eccellente terzo posto nell'Unione Europea dove, va detto, ha corso veramente alla grande. Terza forza Venariareale Font (Erik Bondo per la scuderia Incolinx) che, fra le tre, è la più svelta e potrebbe anche andare subito davanti. Il terzo posto ottenuto all'ultima uscita alle spalle di Vanatta e Viscarda Jet è un traguardo che vale e la femmina, affidata a Pietro Gubellini, ha senza dubbio una chance importante.
Tra gli immediati rincalzi vanno inserite Vale Capar (Gennaro Casillo per la scuderia Domino Stable) abituale frequentatrice della prima categoria ma penalizzata dal numero all'esterno, e una Vallecchia Dr (Alessandro Gocciadoro per la scuderia Del Rinoceronte) che, dopo la vittoria nel Filly dell'Orsi Mangelli, aveva combinato veramente poco salvo poi farsi rivedere in grande forma nell'ultimo recente secondo posto napoletano in 1.11.9.
Ecume de Reville (Frédéric Prat per l'ecurie Du Liamone) ha qualche piazzamento classico, è veloce al via e sembra la migliore delle due francesi, Vaniti Bar (Alessandro Gocciadoro per la scuderia 4 A.b.), Vanguardia (Taldaoui El Mouloudi per Christian Dell'Aquila) e Volavia di No (Lorenzo Baldi per Marino Pasquale) sfruttano il momento favorevole di forma per cercare un traguardo importante, Epona du Passage (Aymeric Thomas per la scuderia Germain C.) sembra, sulla carta, di fronte a tentativo difficile così come Valencia Min (Lorenzo Baldi per Pasquale Alabrese), Valchiria Bar (Umberto Todisco per la scuderia Stecca) e Victoria Luis (Mario Minopoli per il Team Minopoli).
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