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Il Weekend a Capannelle sabato 29 e domenica 30 settembre

Roma Capannelle PisteSabato 29 settembre. Corse al Trotto. L'ultimo sabato di settembre a Capannelle manda in scena un convegno con corse abbastanza affollate (79 partenti complessivi) e con il centrale dedicato alla disciplina del trotto montato cui hanno aderito otto cavalli che saranno divisi su tre nastri.
La distanza del doppio chilometro agevola il compito degli inseguitori e per questo motivo, in sede di pronostico, ci siamo affidati agli esperti Tina Turner, Terribile Gso e Tuono Amg, ma non è detto che tra le... lepri non ci sia qualcuno cui possa riuscire il colpaccio come, per esempio, Tres Reinas allo start o Senator Roc al nastro intermedio. Interessante anche la seconda che ripropone in pista Apple Wise As e Antartide Dvs, entrambe fallose al via nel loro ultimo “rendez-vous” e tutte e due costrette ad inseguire dalla seconda fila la probabile battistrada A Sexybomb Par. Da non perdere anche la terza, per gentleman con buoni quattro anni, dove piacciono in particolare Victorper, Vito Model e l'appostato Vitulano Lung, e l'ultima, dove Zirconio Cr proverà a riscattare l'ultima poco fortunata (ma fantastica) uscita milanese.
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Non solo Corse
Sabato 29 settembre a partire dalle ore 10.00 e per tutta la mattina, presso l’area parterre fronte ristorante si terranno i corsi di atletica giovanile per ragazzi dai 5 ai 12 anni.


Domenica 30 settembre. Corse al Galoppo. Villa Borghese è il più noto ed importante polmone di verde di Roma. E’ conosciuta in tutto il mondo ed al suo interno si trovano il museo Borghese, il Globe Theatre, Piazza di Siena che è la sede del celebrato concorso ippico e poi ancora la splendida terrazza del Pincio che ha a lato la casina progettata dal Valadier e ancora la casa del Cinema, il Giardino Zoologico e quello del Lago.
Capannelle da sempre ha dedicato a questo luogo meraviglioso una delle prove che sono cardine dell’autunno romano, il Villa Borghese appunto cui si unisce anche il ricordo di Francesco Cadoni che fu punto fermo del Jockey Club, l’Ente che sovraintendeva alle vicende del turf italiano.

Si passa per il Villa Borghese, listed sui 2200 metri per i tre anni e oltre (un tempo solo per i tre anni), in programma appunto questa domenica, per andare, a scelta, o verso il prossimo milanese Jockey Club sui 2400 oppure accorciando verso il Roma del quattro novembre che sarà anche il Champion Day ideato da Capannelle per offrire il meglio del suo autunno non solo al pubblico ma anche agli operatori, specie esteri, che avranno a disposizione oltre al Roma anche il Lydia Tesio, unico gruppo unico rimasto nel nostro paese, l’Aloisi, il Ribot Luciani, il Berardelli, il Divino Amore e non solo. Ecco perché la corsa che vivremo domenica pomeriggio riveste un ruolo importante nel percorso di selezione italiano. Tanto per fare qualche esempio il Villa Borghese fu vinto da Cleo Fan che poi fu secondo di Roma e primo di Repubblica. Dogma Noir dopo la vittoria fu terzo proprio nel Roma. Bacchelli invece andò per due volte a vincere il Roma Vecchia sulla lunga distanza. Lord Chaparral per due volte fu popi protagonista del milanese Jockey Club. Turati sfiorò il Roma, idem Once More Dubai. Timboroa vinse il Repubblica (è il Roma della primavera) per non dire di Rakti che passò da questa corsa prima di volare verso l’olimpo assoluto (Champion, Prince of Wales. Queen Elisabeth e Lockinge).

Sulla base di queste indelebili premesse ecco la edizione 2018 del Premio Villa Borghese che vede in campo un gruppo di mezza dozzina di cavalli perfetti per una listed. C’è anche un ospite, l’ungherese Zasrkanyfu, ora di 5 anni ma a suo tempo terzo del locale derby. I nostro costituiranno la ossatura della corsa. Il tre anni Frutireu (laureato di Mei contro gli anziani, secondo di Henry Mouth nel San Giuseppe e fresco di rientro vincente) sfida i meno giovani, tutti ottimi e legati tra di loro da belle linee. Si tratta di Menuhin,(secondo di D’Alessio sul tracciato), di Perego ( primo nel Signorino sempre a Roma) e di Pythyus vincitore di Arno ma con linee che lo legano agli altri compreso Empedocle che si è rivisto bene al seguito di Frutireu a metà settembre.

Il pomeriggio romano ricorda anche un altro personaggio che ha scritto molte delle vicende importanti del nostro mondo: Maria Pia Cetorelli che è stata importante funzionaria dell’Unire e nel suo ricordo si misureranno le femmine sui 1800 metri. L’aspetto tecnico, imprescindibile in un ippodromo come Roma, si manifesta attraverso due corse importanti riservate alle femmine e l’altra ai maschi di due anni sul miglio della pista grande ma rigorosamente esordienti. (12 le femmine e uno di meno i maschi).
In autunno questo tipo di corse sono fondamentali per scoprire talenti importanti. Come è successo nelle edizioni precedenti con Undisclosed Desire, Wiesenbach, Domagnano, Basileus, Mister Sandro, Kill Kat, Sopran Montanelli.

Un motivo in più per andare alle corse e studiare al tondino i protagonisti delle due corse. Un’altra cicca per gli appassionati autentici, una corsa dedicata al campionissimo americano Seabicuit cui, come tutti sanno, è stato dedicato anche un film di grande successo.
Cinque volte in azione la pista grande, una quella dritta ed il resto sul dirt con distanze che andranno dai 1200 ai 2200, listed, condizionate, handicap a disposizione dei protagonisti del pomeriggio.
Non manca nulla per garantire il divertimento come sempre alle Capannelle.
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Prossimo appuntamento con il galoppo martedì 2 ottobre

Non solo Corse
Come ormai da consuetudine si ripetono i classici appuntamenti domenicali alle Capannelle: Pranzo al Ristorante Panoramico, Aperitivo in Terrazza Derby a partire dalle 14.00, Parco gonfiabili, battesimo della sella a partire dalle 15.00.

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