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Capannelle Galoppo: resoconto di domenica 30 settembre

Capannelle GaloppoL'odierna giornata di corse alle Capannelle era imperniata sul premio Villa Borghese-mem. Francesco Cadoni, listed per 3 anni e oltre sui 2.200 della pista grande, dal quale si può spiccare il volo allungando verso il Jockey Club milanese o accorciando rimanendo sulla pista per il Roma.
Per i 3 anni esiste un ulteriore opzione, meno pregiata delle due pattern, lo Scheibler, stessa pista e distanza del Roma ma sette giorni prima e sempre con il fregio di listed. E proprio sull'unico 3 anni in campo, il Rencati di casa Botti Frutireu (Casamento), erano puntati i riflettori e indirizzato il betting – intorno alla pari a libro aperto, 74 % al tot nazionale – frutto del buon rientro effettuato due settimane or sono e il fascino del cavallo in divenire dal quale si attendono i progressi necessari per il salto di qualità. Tatticamente la contesa risentiva dell'assenza di un front-runner naturale, tant'è che Perego – letteralmente obtorto collo – si ritrovava ben presto davanti incaricandosi di traghettare il gruppetto fino all'intersezione delle piste. A quel punto Convertito imprimeva brusca accelerazione cercando di sfuggire a Frutireu, Sarkanyfu, Pythius, Menuhin ed Empedocle, tutti ben riuniti alle sue spalle, ma al triangolo dei 200 finali era già preda di Frutireu che passava di slancio, aggredito all'esterno da Menuhin che si trascinava Pythius. Finale thrilling con Dario Vargiu e Carlo Fiocchi piombati simultaneamente sul palo, divisi dal minimo dei distacchi, con l'ausilio del mezzo elettronico, a favore del primo in sella al più giovane Frutireu. Vedremo quali saranno le scelte del team ma l'opzione più percorribile per il vincitore sembra essere lo scontro generazionale nello Scheibler piuttosto che la sfida agli anziani nelle pattern.
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In apertura di riunione si ricordava una competente e preziosa funzionaria dell'UNIRE, Maria Pia Cetorelli, con una perizia per femmine di tre anni e oltre sui 1.800 metri, nella quale la Dioscuri in training da Endo Botti - Party Goer (Intense Focus) – proseguiva i miglioramenti già da noi segnalati dopo il secondo posto nell'Archidamia, applicando al meglio l'ipotesi edonistica del massimo risultato con il minimo sforzo, almeno tre le comode lunghezze rifilate a Nicotera e Mamma Ela dopo percorso d'avanguardia nelle mani di S. Basile. Per lei sarà necessario alzare l'asticella, vagliando bene tra il tentativo in pattern tra due settimane nel Cirla-ex Verziere, allungando, od optare per il Buontalenta-mem. Valiani accorciando sul miglio romano in programma però a novembre.

Segnaliamo inoltre la vittoria di Malibu Roan (Malibu Moon) - allievo di Affè per Luigi Colasanti, Fiocchi up - nella debuttanti per maschi e castroni di 2 anni, risolta di forza nel finale davanti all'atteso Atom Hearth Mother di Pink Floydiana memoria e Zoman. Affè aveva già sellato lo scorso anno in questa corsa Undisclosed Desire, a segno poi nel Sette Colli, vedremo ora quale sarà il prossimo obiettivo del grigio americano ma si può ipotizzare, vista la fiducia del team, il tentativo nel Berardelli.
La corrispettiva per sole femmine veniva invece risolta dalla Dioscuri in training a Cenaia, Must Be Late (Champs Elysees), agile a svincolarsi, nelle mani del Darione nazionale, dall'attacco prematuro portatogli dall'allievo Gabriele Cannarella in sella ad Elidjana, mentre al terzo terminava l'attesa ancorché acerba Never Hero.
La stagione autunnale è pronta a decollare, tra due settimane Pandolfi e Sette Colli, tra un mese lo Scheibler e a seguire la super riunione del Lydia Tesio, con Roma, Berardelli, Aloisi, Ribot-mem. Luciani e Divino Amore, restate sintonizzati, noi abbiamo già l'acquolina in bocca.

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