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Merano: resoconto di domenica 7 ottobre 2018

Ippodromo di MeranoSi chiude la stagione col sigillo di Saxo Sol. Ultimo convegno a Maia, l'Auto Ikaro Day, il 23° di una stagione difficile in ambito nazionale per il settore, foriero di un ulteriore slancio a livello locale, per il coinvolgimento che ha saputo generare sul territorio. Le prossime settimane saranno tempo di bilanci e riflessioni, oggi è stato il giorno dell'arrivederci. Nell'ultima classica dell'annata, Il Premio degli Steeple Chase d'Italia memorial Mario Argenton, un francese si era presentato per far suo questo traguardo tra i novizi, ma la storia delle corse ha raccontato un epilogo diverso. Ritirato come previsto Dusigrosz, per Soufflenheim il compito deve essere apparso ancor più che fattibile, ma le corse e quelle in ostacoli in primis, bisogna affrontarle, battere gli avversari e tagliare il traguardo. Il salto dell'oxer grande ha cambiato lo scenario tanto atteso poichè il transalpino, nuovo al cospetto di questo ostacolo, non ha potuto evitare la caduta e per James Reveley ed il trainer Guillame Macaire, è svainto di colpo il doppio a seguire Merano/Argenton.

A quel punto Piton de Neiges, da passista ha provato in avanti con Saxo Sol in scia, con Giacalarbar dietro, ma appena intravista la dirittura finale si è capito subito che il maggior quid di classe e capacità di dare l'accelerazione avrebbero premiato Saxo Sol. E così è stato con Josef Bartos festante sul baio della Stall Grimminger (scuderia capace di vincere nel 2005 il Gran Premio Merano con Rosenbrief) con Piton senza cambio di marcia secondo davanti a Giacalmarbar. Giusto premio per Saxo Sol il quale aveva dovuto rinunciare a disputare il Premio Richard per un piccolo contrattempo quando già era in pista e oggi questo traguardo ha ripagato il suo team della saggia decisione di quel giorno.

Nelle altre prove la crescita di Moved tra siepisti di tre anni ha permesso a Jo Bartos di partire già col piede giusto nel convegno, facile a traguardo col sauro di casa Favero. Per lo stesso trainer il fantino della Repubblica Ceca centrava anche Il Premio Nello Coccia con calibrata rimonta in sella al redivivo Padrinho, perfezionando cosi un bel triplo in giornata.

Nel Premio Guidsun Memorial Francesco Scaglione due scivoloni toglievano dai giochi Silver Tango e Le Moulleau, e pertanto era agevole per Mushrae venire a traguardo sottraendosi ai tentativi di Catalaunian Fields, mentre le due prove in piano premiavano ancora le capacità del cavaliere Antonio Ferramosca che in sagace fuga portava al palo prima Mission of Peace e poi in chiusura di pomeriggio vinceva con grinta con il fido Adler dopo rimonta calibrata. Con la castagnata per il numeroso pubblico accorso, un bel pomeriggio chiude un'altra stagione all'ippodromo di Maia, il quale va a riposo, l'appuntamento al ritorno della nuova primavera, che lo sia anche per l'ippica tutta.

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