Nov 9

Capannelle Galoppo: le corse di domenica 11 novembre

 Extremely Vintage (pr.Tadolina 2018)Quattro listed alle Capannelle, ancora ospiti esteri e tanti partenti con anche la TQQ. Quasi ogni domenica Capannelle allestisce un programma che è pari al suo blasone di Ippodromo faro del galoppo italiano. In tre giornate ovvero nel derby day, nel pomeriggio del Parioli e in quello appena trascorso del Lidia Tesio raggiunge il punto più alto della sua selezione. In tantissime altre sa sempre offrire agli appassionati un eccellente momento di vera selezione e spettacolo. Esattamente ciò che accadrà questa domenica con la disputa del ben quattro listed cui si uniscono una maiden ed una perizia. Il tutto con quattro volte in azione la pista grande e con le altre due volte in uso quella all weather che nella stagione diventa ancora più preziosa grazie anche alla illuminazione.

Si spazierà dai 1500 fino ai 2800. Due listed sono a disposizione dei due anni. Infatti accanto al Criterium Femminile trova posto il Rumon che diventa premiante come ultima occasione italiana in pista grande al pari del Femminile ed entrambi sulla distanza dei 1500 metri. Si tratta di due listed che lanciano eccome. Dal Rumon sono passati nel tempo anche recente (ultimo a vincere Fa Ul Sciur) cavalli come Ginwar che aveva vinto anche il Primi Passi, Priore Philip laureato di Di Capua e Roma, Alhjijaz che ha poi vinto Parioli e Di Capua, Spirit of Desert altro laureato di Parioli, Gladiatorus eccellente come Air Crew, Borsieri e Strawberry Fields che vinsero il Berardelli, Turati che fece secondo nel Derby e se volete anche una femmina ecco Imco Lisi seconda di Elena e Oaks.
In questa edizione 2018 scenderanno in pista Bardellago, Erdman, Foot of King, Frozen Juke, Pensiero d’Amore e Trita Sass. Il vincitore farà strada.

Non è da meno il Criterium Femminile (si disputa nel ricordo di Manuela Tudini che significa grandissima famiglia del turf italiano ovvero la Aterno) che nella sua storia più recente (ultima a vincere Close You Eyes) segnala Grand Treasure seconda di Elena, come Vattene mentre Kyralik fu terza. Ottime Kyllachy Queen, Paris To Peking, grandi Cherry Collect (Elena e Oaks) oppure Dionisia (Oaks) oppure ancora una campionessa come Aranvanna. Domenica in campo saranno in nove e molto interessanti: Because The Night, Birthday Party, Cima Fire, Crisaff’s Queen, Dehara, Lampoflex, Nikisophia, Ravens Rosa e Tempesta Rosa. Appuntamento tra sei mesi all’Elena.

I maggiori di età si misureranno nel Buontalenta, seconda tris, in ricordo di Giuseppe Valiani dirigente a tutto tondo del nostro turf, una corsa che cambia veste passando da consolazione del Lidia Tesio sui 2000 a traguardo autonomo sul miglio ideale coronamento del trittico Besserro, Cumani e appunto Buontalenta. Ci proveranno in ben 12 con Act of War contro Musa d’Oriente ma con anche Lady Ramon, tutte cavalle di alto valore, come Intello Kiss, le ospiti Harmonica e Highland Pass, ancora La Base, Isole Canarie, Lorenda e Party Goer.

Altro discorso per il Roma Vecchia che è la maratona conclusiva dell’anno nel nostro paese. I 2800 erano la distanza del vecchio Roma ma, opportunamente, 30 anni or sono circa il Roma diventò la corsa faro sui 2000 e il Roma Vecchia passò ai 2800 metri. Chasedown è l’ultimo laureato ma prima di lui i bei nomi di Bacchelli, Duca Di Mantova, Quality Son, Caudillo, Montalegre, Place in Line. Chi in campo questa volta? Un dfiscreto numero di nove al via. L’ospite St Mary’s con Boulevard contro Menuhin oppure Shamshad ma ancora anche Cortese o Resegone. Di certo una corsa avvincente.

Come il momento finale dedicato alla TQQ, come sempre alle Capannelle. Tutti sul dirt e in 14, tre anni e oltre sui 2200 metri. In luce in alto Koral Power, Zuoer, Zerinndi, Lady Medea e Donzella del lago ma in basso molto scarico ecco Rohero.

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