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Arcoveggio: le corse di domenica 6 gennaio 2019

Ippodromo ArcoveggioNella calza della Befana un Vittoria per campioni. Bologna ed il suo ippodromo regalano un’Epifania di grande suggestione al variegato mondo del trotto tricolore, con il Gran Premio della Vittoria ai vertici qualitativi di un convegno caratterizzato da nove corse e da intriganti proposte tecniche riservate a soggetti di ogni età, a partire dalle 14.30 sino a pomeriggio inoltrato, quando i sedici partecipanti alla TQQ scenderanno nell’agone per dare vita ad un intricato handicap sui tre giri di pista.

Il campione tricolore Urlo Dei Venti e altri dieci primaserie si sfideranno in una edizione memorabile del Gp Vittoria, con il vincitore, tra gli altri, di Gp Continentale 2017 e Lotteria 2018, in pista per ribadire la sua leadership tra i free for all di stanza nella penisola, ma anche per testare la forma in vista del vicino appuntamento con il Gran Prix D’Amerique, prova faro della stagione europea.

Numerosi gli avversari del neo sei anni di proprietà dell’architetto Simonelli, allenato da Gennaro Casillo e portato in corsa da Antonio Greppi, il quale dovrà dar fondo alle sue facoltose doti atletiche per risalire con successo dal secondo nastro e sferrare l’attacco decisivo a soggetti del valore di Vanesia Ek, la Oaks winner 2017, che si avvarrà della guida di Pietro Gubellini, oppure di Stella di Azzurra, altra inviata del team Gocciadoro affidata a Federico Esposito, senza trascurare la classe di Totoo del Ronco, con il giovane Ferdinando Minopoli, ed il feeling con le lunghe distanze di Talisker Horse, al rientro da giugno dopo una lunga permanenza in Francia, interpretata dal talentuoso Roberto Vecchione.

Non mancano comunque ulteriori candidati al podio, dal reuccio estivo Satanasso Fi, al vincitore del Derby 2014 Sugar Rey, passando per Virginia Grif, training Gocciadoro e caratteristiche idonee al complesso schema tattico già messe in mostra durante a sua permanenza in Scandinavia.

Giovani promesse aprono il palinsesto festivo in un miglio dallo scarno campo partenti ma dalle intriganti presenze, con il pronostico affidato alla recente vincitrice Artemide Zack, presentata dall’affiatata connection Zanetti/Farolfi, ma senza dimenticare che Azdora ha vinto tre della quattro corse sin qui disputate ed è la proposta del team scudettato 2018 Casillo/Di Nardo, mentre Acacia Jet scende a Bologna con agguerriti propositi e si avvarrà della interpretazione di Pietro Gubellini, catch per conto di Tiberio Cecere e favorito alla seconda nei panni dell’improvvisatore di Zosca Etoile, preferita alla rossoverde Zarina Bi, Zachar Bay e a Zeta Dei Venti, compagna di franchigia della star Urlo dei Venti.

Torna in pista la leva 2016 per un miglio dall’omogeneo campo partenti con i gentleman alle redini di otto interessanti soggetti, per un pronostico che svaria dalla regolarità di Afrodite Ors, portacolori di Rebecca Dami, alla velocità di Asia Ll, nell’inedita versione Zaccherini, e alle indubbie doti di Aldebaran, prospetto forgiato da Edoardo Baldi affidato al fratello Stefano.

Poi, fuoco alle polveri con la recorder dell’anello felsineo (primato eguagliato da qualche giorno) Pantera del Pino, severamente esaminata da provetti velocisti del livello di Superbo Capar, Ultras Grif e Tarantella Ferm.

Si resta in tema di anziani, esperti ed affidabili con la quinta corsa, un miglio abbinata alla Tris nazionale, la cosiddetta “seconda Tris” che vedrà sfidarsi la decaduta Ulena Gual, il lesto Solimano e la grintosa Unda Ferm, mentre alla sesta spiccano il ritorno alle gare del generoso Platone Gso ma soprattutto la presenza del vincitore classico Sing Hallelujah, probabile movimentatore della contesa che avrà in Uramaki Lux il naturale battistrada.

Il pomeriggio prosegue all’imbrunire con uno spettacolare invito riservato ai neo 4 anni, con prestigiose presenze ad impreziosire la contesa, il cui risultato finale verterà tra il facoltoso Zealand As, con Renè Legati, l’ardente allievo dei Gocciadoro, Zenio, reduce da un 2018 ricco di aspettative ma in parte deludente, senza dimenticare il nuovo corso agonistico di Zarrazza Italia e i progressi di Zirconium.

Si chiude in bellezza con la Tris/Quartè/Quintè, tre giri di pista per sedici binomi e con cinque nomi “caldi” in prospettiva quintè: al primo nastro Trinity Blood e Laurentius Romeo, al secondo Topola Op e Top Gun America, al terzo Venanzo Jet.

A cornice del Big Event ippico, l'ormai tradizionale Festa della Befana, con i tanti bambini che si ritroveranno insieme all'Arcoveggio per accogliere l'amata vecchietta, che arriverà a cavallo, in sulky, subito dopo la seconda corsa, con la sua calza per loro e tanti divertenti spettacoli, lettura animate, omaggi e intrattenimenti.

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