Ho dimenticato la password

Set 12

Merano: resoconto di domenica 11 settembre

Ippodromo di MeranoMaia in festa, ieri al calar della sera, per Daniele Bernardini, 18 anni il 10 agosto scorso, giovane cavaliere romano ma cittadino di Borgo Andreina per formazione ippica: ha vinto la sua prima corsa da cavaliere non professionista (è liceale) in sella al sauro che porta il nome di tutta una scuderia, Passito, una monta perfetta per vie interne a sfilar via su Maranero e Solitary Love fin sul traguardo. . Bel momento giovane di passione, ciò di cui un luogo quale Maia vive.
Passione giovane anche quella di Irene Moser, che ha portato al successo Rexy nella spettacolare prova per haflinger che ha aperto il pomeriggio, ulteriormente caratterizzato dalle vittorie di personaggi amati: Ilaria Saggiomo ha confermato il momento di forma sua e dei suoi cavalli, da proprietaria, allenatrice e amazzone di Bethany, approdata al secondo successo consecutivo a Maia. Bis consecutivo, in steeple e in salita di categoria, per Bornasco, presentato dal team svizzero Adel (Jurg Langmeier, Claudia Wendel, Giuliano Rota) e di nuovo montato ad hoc da Michael Huber. Due successi per Jan Kratochvil, il jockey ceco che fu laureato del Gran Premio Merano 2016 con Mazhilis, a segno con il siepista Prince d’Orage per Josef Aichner e con la 3 anni tedesca Konigin Lucia, per il training dei Vana figlio & padre. E in apertura del programma per purosangue, il tocco di Riccardo Belluco sulla pure germanica No Waltz, di Kurt Fekonja.

Questa news è stata letta 318 volte dal 12 Settembre 2022