Montegiorgio: le corse di mercoledì 24 dicembre
C’è qualcosa di magico nell'aria di Montegiorgio quando il calendario segna il 24 dicembre. Non è solo il profumo del Natale imminente, ma l’odore inconfondibile della pista, del cuoio e quella tensione elettrica che precede lo stacco della macchina. L’Ippodromo San Paolo, cattedrale del trotto marchigiano, ha deciso di mettere sotto l’albero degli appassionati un pacco regalo confezionato a regola d’arte: otto corse, tecnica sopraffina e quella Tris Quartè Quintè che fa sognare chi ama studiare parziali e genealogie. Mercoledì 24 dicembre, con inizio alle 13:35, la famiglia del trotto si riunisce per una Vigilia di pura adrenalina. Ma attenzione, tenete la penna rossa a portata di mano: questo è solo l'antipasto di un finale d'anno scoppiettante, perché il San Paolo tornerà ad accendere i riflettori anche il 28 e il 31 dicembre, per chiudere il 2025 al traguardo. Il Piatto Forte: Una TQQ per Cuori Forti, l’ottava corsa. Gli occhi di tutti saranno puntati sulla chiusura del convegno, il Premio Santo Natale (ore 17:00). Non è una corsa qualunque: è una maratona per anziani sui 2.500 metri con partenza a racchetta. Una prova di forza, resistenza e tattica che richiama le grandi sfide alla francese. Quattordici i gladiatori in pista. Allo start, attenzione a Doge Ferm (9): con la guida velenosa di Antonio Di Nardo e il training di Fiaschi, è un soggetto che, se trova la corda giusta, può far male a tutti. Al primo nastro, occhio anche a Dream Time Bi (7), interpretato da Lucio Becchetti, un binomio che sa come gestire i parziali invertiti. Ma la vera classe, quella cristallina, deve recuperare 20 metri. A 2520 metri troviamo Cienfuegos Laumar (13), portacolori della Indal affidato alle mani esperte di Renè Legati. È un cavallo che ha polmoni e cuore. E poi c’è Cordobes (14): la ditta Casillo-Luongo non si muove mai per fare turismo. Se Vincenzo Luongo riesce a filtrarlo nel traffico, la sua progressione in retta potrebbe essere letale. È qui, tra i nastri e la distanza, che si vedrà la differenza tra un buon cavallo e un maratoneta di razza. Se la TQQ è la ciliegina, la torta è ricca di altri ingredienti prelibati. Alla 7ª corsa va in scena il Premio Albero di Natale (ore 16:30), una categoria F/E sui 1600 metri valida come Tris Ippica Nazionale. Qui il pronostico si tinge di giallo-blu con Exelon Indal (10): nonostante il numero 10, la qualità del figlio di Varenne e il team Esposito/Legati lo pongono in pole position teorica. Attenzione però a Criz (7), altro allievo di Gennaro Casillo che parte in prima fila e potrebbe sfilare al comando, rendendosi intangibile. Per chi ama scovare i campioni di domani, cerchiate in rosso la 4ª corsa, Premio Santa Klaus. Si tratta di una condizionata per puledri di 2 anni con una dotazione importante (13.200 euro). La particolarità? Partenza coi nastri a 1700 metri, un esame di maturità precocissimo per cavalli così giovani. Meera Wynn Dk (2) e Indro Ll (1) dovranno dimostrare di avere la testa, oltre alle gambe, per gestire le fasi delicate dell'avvio. Non mancano le corse per i “puri”, con il Premio Natività (3ª corsa) riservato ai Gentlemen Driver. Una prova equilibrata dove Ghilbert Sm (4) e Gilda Cap (7) promettono scintille. L'appuntamento è fissato. Mercoledì l'Ippodromo San Paolo non offre solo corse, offre storie. Storie di riscatti, di strategie nate in scuderia e risolte in una frazione di secondo sulla retta d'arrivo. Che siate esperti capaci di leggere un "falso arrivo" o semplici curiosi in cerca di emozioni, la Vigilia di Natale a Montegiorgio è la scommessa più sicura che possiate fare.