Arcoveggio: le corse di martedì 6 gennaio

Ippodromo Bologna

Il calendario dei Grandi Premi di trotto prende ufficialmente il via il 6 gennaio all’Ippodromo di Bologna con il Gran Premio della Vittoria-Trofeo Carlo Mantellini, appuntamento storico che dal 2010 rappresenta la prima verifica stagionale per i free for all, anche quest’anno sponsorizzato dal provider Isibetpro. La competizione, articolata sulla lunga distanza con schema ad handicap, inaugura il 2026 con una rosa di partenti che promette spettacolo e soluzioni tattiche tutt’altro che scontate, come avvenne 12 mesi fa con il successo di Corallo Pisano.
Saranno dodici i protagonisti chiamati al confronto: dieci al primo e due al secondo nastro, un mix che rende complessa la lettura della corsa e accende l’interesse degli appassionati. In prima linea, il numero uno può risultare insidioso per le partenze con i nastri, ma per Fiamma Np potrebbe comunque rivelarsi funzionale all’avvio per poi percorrere i tre giri di pista. Accanto a lei trova posto Electra Zs, cavalla di grande esperienza, capace di esprimersi con efficacia come dimostra il successo nel Città di Treviso e il piazzamento nel Gran Premio Giorgio Jegher di Trieste nel marzo 2025; in sulky ci sarà Antonio Di Nardo, pronto a guidarla verso un possibile ruolo da protagonista. Tra i soggetti in grado di inserirsi nella lotta per le posizioni che contano c’è Dilettevole Nap, affidato a Giorgio D’Alessandro, mentre ambizioni analoghe accompagnano Castaldo Cas, altro rappresentante della scuola campana con Gaetano Di Nardo alle redini. Alessandro Gocciadoro affida le proprie chance a EK Del Ronco, il sei anni è reduce da una brillante serie di tre successi consecutivi: distanza e schema sembrano cuciti su misura per puntare al bersaglio grosso e mirare alla Francia dopo l’impegno bolognese.
Scendendo in seconda fila si trova Cordobes, cresciuto sotto la guida di Gennaro Casillo, dovrà gestire la partenza interna, spesso penalizzante su piste dal raggio ridotto. Riflettori puntati anche su Diana Pizz, vincitrice del Palio dei Proprietari 2025, che ritrova le mani esperte di Maurizio Cheli ed un tracciato che di recente le ha già sorriso. Genealogia prestigiosa e costanza di rendimento contraddistinguono Fenice Del Ronco, la portacolori di Stefano Bondi, più volte piazzata nelle classiche, viene presentata da Gennaro Casillo con aspettative ottimistiche, così come Bat Host che porta in dote solidità ed esperienza, qualità emerse soprattutto nelle sue efficaci progressioni di rimonta. Il successo nel Gruppo 3 “Capitanata” di Foggia accredita Don Gio Nobel tra i candidati principali: il numero esterno può favorire una manovra offensiva e l’allievo di Antonio Simioli appare pronto a recitare un ruolo di primo piano.