Montegiorgio: le corse di martedì 13 gennaio
L’Ippodromo San Paolo di Montegiorgio si prepara a vivere un martedì all’insegna del trotto e dello sport. Il 13 gennaio segna, infatti, la terza giornata di corse targata 2026 organizzata dalla Società Marchigiana Allevamento, con il primo via fissato alle 15.55.
Un programma ricco di sette prove, ciascuna delle quali rende omaggio a un leggendario campione dell’atletica italiana, unendo idealmente la potenza sulla pista di cenere a quella della pista di atletica.
Si comincia con il Premio Marcell Jacobs, dedicato al fulmineo campione olimpico e primatista
europeo dei 100 metri, a sottolineare la ricerca della velocità pura tra i cavalli di tre anni. Si prosegue con il Premio Gianmarco Tamberi, l’atleta marchigiano campione del mondo di salto in alto, simbolo di eleganza e precisione nel superare l’asticella, qualità richieste anche in pista ai quattro anni. Il Premio Sara Simeoni, la regina italiana del salto in alto, dà il nome alla corsa per i cavalli di tre anni in cerca di affermazione, mentre il Premio Filippo Tortu celebra lo scatto del velocista milanese oro olimpico nella staffetta. I veterani di cinque anni e oltre sono protagonisti nel Premio Pietro Mennea, un tributo alla Freccia del Sud e al suo record mondiale dei 200 metri durato 17 anni, e nel Premio Mattia Furlani, il giovane fenomeno del salto in lungo già campione del mondo.
Ma è con il calare della luce che la giornata troverà il suo momento più emozionante e tecnicamente affascinante. Alle 18.30, sotto i riflettori, andrà in scena il PREMIO ATLETICA, la corsa regina della serata. Non solo per il montepremi più sostanzioso, 12.100 Euro, ma per la sua natura di prova suprema: 2400 metri da percorrere, una distanza di fondo che seleziona i cavalli più resistenti, intelligenti e coraggiosi. Diciassette campioni europei di cinque anni e oltre, con partenza dalla racchetta, daranno vita a una partita di tattica e resistenza dove la gara si costruisce e può ribaltarsi fino all’ultimo rettilineo.
Ad accendere ancor di più la passione degli appassionati e degli scommettitori più esigenti ci pensa la TRIS TQQ. Una formula che premia non la semplice individuazione del vincitore, ma la capacità di pronosticare i cavalli e l’ordine in cui si classificano. È la sfida dentro la sfida, un rompicapo strategico che richiede conoscenza profonda delle forme, dei cavalli e degli umori della pista. In un campo così numeroso e competitivo, il gioco è apertissimo e il colpo di scena è sempre in agguato.
La pista dello storico Ippodromo San Paolo, con le sue caratteristiche ben note ai cultori, sarà il teatro di questa battaglia. Allineati alle carriere dei campioni a cui sono intitolate, le sette corse di questa giornata disegnano un percorso emozionante attraverso le diverse età e specialità del trotto. Una festa dello sport che unisce due mondi solo in apparenza lontani, accomunati dalla ricerca della performance perfetta, dal rispetto per l’avversario e dal brivido di una sfida che si decide spesso al fotofinish o con un ultimo, decisivo scatto. Un appuntamento da non perdere per chi ama il trotto e per chi vuole vivere una serata di puro sport nella suggestiva cornice marchigiana.