Montegiorgio: le corse di sabato 24 gennaio

PREMIO PROPRIETARI 201

C’è un filo sottile, fatto di coordinazione estrema, potenza esplosiva e precisione millimetrica, che lega il rettangolo di gioco della pallavolo alla pista in sabbia dell’ippodromo San Paolo. Sabato 24 gennaio, l’anello marchigiano di Montegiorgio indossa l’abito delle grandi occasioni per la sua quinta giornata di corse del 2026, un appuntamento che profuma di leggenda e che celebra, attraverso i nomi dei suoi premi, i fuoriclasse del volley azzurro e internazionale. Per chi vive di pane e cavalli, o per chi semplicemente vuole scoprire la magia di questo sport, l’invito è di quelli imperdibili: vedere i migliori trottatori sfrecciare a cinquanta chilometri orari è un’esperienza che riconcilia con la bellezza del gesto atletico puro.
La riunione, che prenderà il via alle ore 13:00 con una prova di riqualifica affidata alla grinta di Dakota dei Greppi, si presenta come un vero e proprio "match". Il sipario si alza nel segno di Simone Anzani, il centrale che ha fatto del muro una forma d'arte: a lui è dedicata la prova d'apertura per cavalli di 4 anni sulla distanza selettiva dei 2060 metri. Qui, soggetti come Galletta Jet e Giove Caf dovranno dimostrare la stessa resilienza del campione azzurro per emergere sulla distanza lunga. Poco dopo, l’attenzione si sposta sul Premio Alessandro Michieletto, dove la classe cristallina dello schiacciatore mancino viene omaggiata in una corsa di Categoria F che vedrà protagonisti veterani della pista come Fast Love Col ed Evita Nobel, chiamati a una prestazione di sostanza e tattica.
Ma il trotto non è solo forza bruta; è soprattutto regia, visione e tempismo. Qualità che ritroviamo intatte nel Premio Simone Giannelli, il palleggiatore che orchestra i successi della nostra nazionale, titolo di una quarta corsa sui 1660 metri dove la velocità sarà l’unica padrona di casa. In pista, nomi nuovi come Gue' Pequeno e Ginger Bar cercheranno la zampata vincente, anticipando il crescendo emozionale che porterà al Premio Paola Egonu. Dedicare una corsa alla "fuoriclasse assoluta" significa aspettarsi scintille: i soggetti di 5 anni ed oltre chiamati a questo impegno dovranno mettere in campo un'accelerazione degna di una schiacciata a tutto braccio della stella azzurra.
Il gran finale è riservato a colui che è stato eletto il miglior giocatore del secolo scorso: Lorenzo Bernardi. Il Premio a "Mister Century" non poteva che essere la Corsa Tris Nazionale della giornata. Sedici metri di pura adrenalina dove la tattica del guidatore e la generosità del cavallo si fondono in un unico respiro. In questa settima fatica, occhi puntati su Evelrose Erre e Cobalto Dino, chiamati a districarsi nel traffico della pista per trovare il varco giusto verso il traguardo.
Oltre le scommesse e i cronometri, però, il vero protagonista resta lui: il cavallo. Un atleta a quattro zampe capace di una dedizione assoluta, un essere senziente che vive la competizione con un'intelligenza che spesso lascia senza fiato. Vederli sfilare nel "heat" di riscaldamento, sentire il battito dei loro zoccoli che ritmano il tempo sulla pista, è un privilegio che il San Paolo offre a tutti. Che siate esperti pronti a studiare i parziali o neofiti in cerca di un'emozione nuova, sabato Montegiorgio vi aspetta per celebrare un connubio unico tra sport e natura. Perché nel trotto, come nel volley, il punto si vince con il cuore, ma la partita si conquista con il carattere.