Siracusa Galoppo: le corse di venerdì 13 febbraio 2026

Ippodromo Siracusa Galoppo

Appuntamento con il galoppo venerdì 13 febbraio all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa, dove il convegno andrà in scena a partire dalle ore 16.15. Un pomeriggio che si preannuncia interessante sotto il profilo tecnico, con sei prove in programma e una condizionata di spessore a fare da corsa clou.
La prova più ricca del pomeriggio è, appunto, la condizionata Premio Cassandra, riservata ai cavalli di 4 anni ed oltre, corsa di Classe 3 con 12 mila e 100 euro di montepremi. Al via nove soggetti impegnati sul miglio della pista grande. Spiccano le qualità di Fly By Fly, cavallo stimatissimi e fresco di successo, e Infinity Romans, cavalli di comprovato valore per la categoria. Tigrr, che trova tracciato e distanza ideali, può comunque recitare un ruolo da protagonista. Da non sottovalutare My Captain, anche se la distanza potrebbe risultare leggermente corta per le sue caratteristiche, ma su un fondo scorrevole potrebbe rivelarsi particolarmente insidioso.
Di contorno, il programma propone due handicap discendenti, entrambi validi come seconda Tris e dal montepremi di 9 mila e 900 euro, che promettono equilibrio e spettacolo. In ordine cronologico, si parte con il Premio Roman Elsie riservato ai cavalli di 4 anni ed oltre, impegnati sui 2100 metri della pista grande, con 9.200 euro di montepremi. Corsa apertissima a diverse soluzioni. Cherry King, abbassa e sembrerebbe pronto per un ritorno da protagonista; With The Rainfall ha forma, versatilità e perizia dalla sua. In lizza per il podio anche Tenet, Shocker. Attenzione anche al peso leggero di The Present, cavallo che si esprime al meglio su un terreno scorrevole.
A seguire, il Premio Borges, altra seconda Tris del pomeriggio, riservata ai cavalli di 3 anni sui 1700 metri della pista grande. Tra i dieci al via, i riflettori sono puntati su Fulson che ritrova superficie gradita e su Gina The Blonde, con forma e perizia top. Pesino interessante è quello di Mr Supremacy, apparso in crescita all’ultima uscita: resta però un punto interrogativo legato alle condizioni del terreno. Corsa che, comunque, rimane aperta ad altre possibilissime piazze.