Arcoveggio: resoconto di giovedì 26 febbraio

ippodromo bologna

Le migliori guide del panorama nazionale si sono affrontate giovedì 26 febbraio sull’anello bolognese, regalando un ottimo spettacolo a tutti gli appassionati. La suite di vincitori è iniziata dalla sorprendente, quanto meritata, vittoria del torinese Ikap Clan e Davide D’Antoni, brillante sostituto del titolare Daniele Demuru. I due hanno approfittato della prematura lotta tra i più attesi, scattando in dirittura per imporsi a media di 1.15.3 su Island Top e su Insideout Jo. Tra i cadetti, protagonisti della seconda corsa, è emerso chiaramente il duo favorito Gauguin Gar e Francesco Facci. Per l’allievo del danese Bondo, è stato tutto facile e dopo un percorso portato avanti all’avanguardia, in 1.15.5 hanno preceduto Giulioss e Gigante. Alla terza, i sostenitori della “Gocciadoro” Illicit Hooch, sono rimasti parzialmente delusi per il suo piazzamento, i due hanno concluso solo terzi dietro ad I Take Liberties finalmente concreta, e ad Ippy.

Nel clou – Premio Brac- contraddistinto dalla presenza di ottimi velocisti, la vittoria è stata di Burraio Op in coppia con il driver toscano Manuele Matteini alla media di 1.12.4 al chilometro, davanti alla leader iniziale Elettra Op ed alla grintosa Fenice del Ronco. Quarta Estasi di No, alla ricomparsa in pista dallo scorso novembre.

Tra i gentlemen, protagonisti della quinta corsa, si segnala l’ottima vittoria dopo un arrivo emozionante di Floirida Lake in coppia con il suo proprietario Stefano Lago, vincitori di un ”corto muso” sugli arrembanti Creso Risaia Trgf e Bamako dei Greppi.

Prossimo appuntamento con le corse all'ippodromo di Bologna: domenica 1° marzo