Arcoveggio: resoconto di domenica 1° marzo

Ippodromo Bologna

Domenica 1° marzo all’Ippodromo di Bologna, il clou per cavalli di tre anni con vista sul Gran Premio Italia -Premio Detosco - ha visto il successo sorprendente quanto inaspettato di Iringo Dei Rum, eccellente creazione di Riccardo Pezzatini che si è imposto battendo in 1.15.7 Iseo Zack, pericolosamente avvicinato da In Hoc Signo Par.

Il convegno è iniziato con un prologo anch’esso nel segno dei tre anni, una prova sul doppio chilometro vinta inaspettatamente da Involved Muttley, allievo di Battista Congiu, che nelle mani dell’emergente Alberto Garruto ha irretito i tentativi esterni della favorita India Wise L, vincendo in 1.19.8 davanti ad Ispanico che ha relegato al terzo posto la più attesa. Alla seconda, ancora un coast to coast concluso vittoriosamente, protagonisti Gem Sky e Lorenzo Baldi, che a media di 1.15.1 sui due giri di pista si sono lasciati alle spalle Gioiello Gse e Ginger Spritz. La pista in eccellenti condizioni di scorrevolezza ha coadiuvato la vittoria di Diamond Francis nella sesta corsa – Premio Caleidoscopio –, il prima serie giovanile ha siglato il successo in un siderale 1.11.9, record stagionale al trotter felsineo. Guidato da Andrea Farolfi, l’allievo di Walter Zanetti ha battuto la coraggiosa battistrada Diva Indal, terza posizione è stata appannaggio di Dolly Effe, a conferma dell’ottimo momento di forma degli allievi di Riccardo Pezzatini.
Nella domenica di trotto bolognese c’è stato spazio anche per la corsa riservata ai gentlemen, un handicap sul doppio chilometro con nove partecipanti, tutti allo start, che ha sancito il successo di Flambeau Del Pino e Daniele Zanardi su Ellington Treb e Matteo Zaccherini insidiosi sin sul palo.
Prossimo appuntamento con le corse all'ippodromo di Bologna: giovedì 5 marzo