Siracusa galoppo: resoconto di venerdì 27 febbraio

Ippodromo Siracusa Galoppo

Una giornata da incorniciare, un pomeriggio di trionfi quello vissuto,Venerdì 27, all’Ippodromo del Mediterraneo. Il convegno di galoppo in scena sulle piste ha celebrato la splendida tripletta del giallo-verde della Scuderia Cuschieri e di Antonino Cannella, coronata dal prestigioso successo nella Tris-Quartè-Quintè la corsa con il montepremi più ricco della riunione: ben 15 mila e 400 euro. A firmare l’impresa più attesa è stato Bankier, che torna meritatamente al successo, dimostrando di essersi definitivamente lasciato alle spalle un periodo un po' sottotono. Il grigio figlio di Dark Angel ha ritrovato smalto e brillantezza, probabilmente anche grazie a un terreno scorrevole particolarmente gradito. Determinante la giornata ispirata del jockey e trainer Antonio Cannella, abile in arrivo a trovare il corridoio giusto per fiondarsi sui primi e imporsi con decisione. Alle sue spalle, nell’ordine, Le Beau Bacall, Le Reveur, Eagle Force e Fuoco dell’Etna. Un successo che ha chiuso nel migliore dei modi un pomeriggio già esaltante per il team, andato precedentemente a segno con Psychodrama nell’handicap di apertura riservato ai velocisti anziani, e con That’s For Sure nella vendere abbinata all’ippica nazionale, anch’essa per cavalli anziani sui 1500 metri della pista grande.
Tra le altre corse di rilievo, spiccava la condizionata Premio Saffo, riservata ai cavalli di 4 anni ed oltre sui selettivi 2100 metri della pista piccola. A ritrovare un successo che mancava da tempo è stato Cime Tempestose, brillante sin dalle prime battute. Con Daniele Scalora in sella a imporre ritmo e frazioni, il portacolori di Giuseppe Bottaro e allievo di Salvatore Scalora, ha saputo respingere le insidie degli avversari. Rimandato al posto d’onore l’atteso Baselitz; mentre una ritrovata Beauty Bella, ben nascosta nelle retrovie, è avanzata con progressione efficace al largo, conquistando un positivo terzo posto. Nella maiden per i tre anni sui 2100 metri della pista piccola, è arrivato il primo sigillo in carriera per l’acclamato Golden Money, che dopo il promettente debutto a Siracusa ha confermato le attese. L’allievo di Sebastiano Cannavò, diretto da Walter Gambarota, ha vinto in assoluto controllo, respingendo il tentativo di aggancio di Panix, costretto alla piazza d’onore. Buona anche la prestazione di The Songbook, terza al traguardo e apparsa in progresso.