La UAE President Cup 2026 in Italia diventa Gruppo 1

Cristian Demuro in sella a HM Alchahine

Nel 2026 l’Italia che galoppa tornerà ad avere in calendario una “pattern race” di Gruppo 1. Questo avverrà il 21 giugno a Milano grazie a una corsa riservata ai purosangue arabi: l’ormai consueta tappa tricolore della UAE President Cup, il prestigioso circuito per i PSA creato nel 1994 (arrivato quindi alla 33ª edizione) con il fondamentale contributo economico degli Emirati Arabi e attualmente ospitato in diciotto nazioni di quattro continenti (Africa, America, Asia ed Europa). Dalla prima edizione nel 2017, quando si fregiava dell’etichetta di listed race, lo status di questa corsa è progressivamente cresciuto insieme alla qualità del campo partenti: nel 2019 c’è stato l’upgrade a Gruppo 3, seguito nel 2020 quello a Gruppo 2. Per lo stop dell’attività ippica nell’ippodromo romano delle Capannelle, come tutti gli altri grandi premi primaverili la UAE President Cup si disputerà all’Ippodromo SNAI San Siro. L’appuntamento è per domenica 21 giugno con un montepremi di 300.000 euro, identico a quello del 2025: cifra record quindi eguagliata per una corsa italiana riservata ai PSA, inferiore soltanto ad altre quattro delle diciotto inserite nel circuito UAE President Cup per il 2026. Si correrà sulla distanza dei 2000 metri della pista di sabbia inaugurata nel dicembre scorso e questa sarà una novità assoluta, dopo nove edizioni in erba. L’ultima di queste, nel maggio 2025 a Roma, ha avuto un laureato davvero prestigioso in HM Alchahine, successivamente plurivincitore in Gruppo 1 e sconfitto solo dal fuoriclasse Al Ghadeer nella Qatar Arabian World Cup a Longchamp. Nell’albo d’oro della corsa manca ancora un vincitore italiano, nonostante i buoni risultati anche recenti ottenuti all’estero dai nostri PSA.

di Mario Viggiani