Arcoveggio: resoconto corse di domenica 29 marzo

ippodromo bologna

Pomeriggio spettacolare all’ippodromo dell’Arcoveggio grazie alla disputa del Gran Premio Italia, fondamentale appuntamento primaverile per i cavalli di tre anni e tappa importante per l’avvicinamento a Derby e Oaks, da qualche anno programmato sulla media distanza e diviso per genere.

In una giornata tiepida e con una pista in eccellenti condizioni di scorrevolezza, gli esponenti della leva 2023 al maschile si sono dati battaglia alla quinta corsa, con uno dei mattatori della generazione, Iambellesi Tq, subito al comando delle operazioni pedinato come un’ombra da Ideal Turdance, emergente allievo di Alessandro Gocciadoro che, nonostante i parziali mozzafiato messi i campo dal battistrada guidato da Marco Stefani, appena avuta la possibilità di far valere il suo bruciante scatto finale ha dapprima aggredito l’avversario per poi batterlo di misura ma nettamente in prossimità del palo. Il tutto al record della generazione di 1.12.8 e con Icerberg Bi al terzo posto assai distante dai due campioni in erba dei quali si sentirà parlare per tutto il 2026.

Battuti di misura nella divisione maschile, Marco Stefani ed il team di Divignano si sono ampiamente rifatti nella prova in rosa, dove hanno presentato la rientrante Irma Ferm già in condizioni di eccellente forma, la quale si è installata all’avanguardia sin dalla chiusura delle ali subendo il pressing di Ingrid Am e sfuggendo all’avversaria che, a traguardo lontano, si gettava irrimediabilmente di galoppo regalando la seconda posizione ad Ice Killer Gar, mentre I Love America completava il podio. Per la vincitrice ragguaglio di 1.14.7 e appuntamento al 14 aprile con il patavino Elwood Medium per la rivincita.
Prossimo appuntamento con le corse all'ippodromo di Bologna: giovedì 2 aprile