Arcoveggio: resoconto di lunedì 6 aprile
Lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta nel segno dei gentlemen driver all’ippodromo dell’Arcoveggio, con le consuete otto corse in programma tutte riservate alla categoria dei “puri”, presenti in forze in rappresentanza dei club del centro nord della penisola. Al termine del pomeriggio la vittoria di tappa è stata assegnata al piemontese Enrico Colombino in virtù di un primo e di un quarto posto, resi fondamentali dalle punizioni subite dagli avversari.
La giornata è iniziata subito con il ”botto” cronometrico e la sorpresa Guaranà, che il proprietario Vittorio Miniero ha lanciato in arrivo sul battistrada nonché favorito Giordy Zack, prendendo la meglio in 1.14.4 con Ginevra Mark al terzo posto, non lontana dai due di testa. Alla seconda, nastri per anziani di lungo corso e successo per l’unico penalizzato in gara, l’esperto portacolori di Nicola del Rosso Bluff dei Greppi, che in dirittura ha battuto autorevolmente il battistrada Danubio Tav avvicinato da Dolce Indal, di galoppo invece e subito a tabellone il binomio favorito, formato da Creso Risaia Trgf e Matteo Zaccherini.
L’avaro pomeriggio del capolista nazionale Zaccherini è proseguito alla terza, con il suo Immenso Of Brown subito squalificato mentre l’ospite veneto Aldo Mignano ha primeggiato alle redini di Iago Kap che, a media di 1.16.7, si sono lasciati alle spalle Idolo Benal e Iammucenne Queen. Alla quarta, arrivo palpitante con Aldoc Dr ed Enrico Colombino vincitori al fotofinish nei confronti di Cleofe Col insinuatasi pericolosamente in open stretch, per entrambi ragguaglio di 1.15.1 e terza posizione appannaggio dell’attaccante Eccebombo Jet, con Matteo Zaccherini. Coast to coast vittorioso alla quinta per Ginevra Daly Font e il modenese Zanardi, apparigliati nei metri finali dal duo Gilda Spritz e Zorzetto, con
l’encomiabile Giò Giti al terzo posto, mentre alla sesta performance monstre per la ritrovata Eritrea, ospite toscana di proprietà di Lorenzo Pantarotto autrice di una formidabile retta d’arrivo che le ha permesso di primeggiare in 1.15.0 su Vortice Leo e Figlio dei Venti, solo quarto Framboise che si era incaricato dell’andatura. Alla settima, rotture per King Of Terrail al via e Forgido lungo il percorso e seconda vittoria pomeridiana per Aldo Mignano grazie a Flamingo, aitante 5 anni allenato da Marco Bortolotti che in un serrato arrivo a quattro ha battuto di misura Eclisse di Casei, Fernanda e il battistrada Firework Pink, tutti accomunati al tempo di 1.14.6 sulla breve distanza.
Chiusura con la corsa a maggior dotazione del pomeriggio, l’handicap deputato a sancire il nome del vincitore di giornata e con Mignano fuori dai giochi nonostante le due vittorie a causa di reiterate punizioni comminatogli dalla giuria, e Zaccherini sanzionato per la squalifica del suo Ferguson. La vittoria è andata dopo un'accorta gara d’attesa al vecchio Zingaro Gadd che con Elena Bruniera in regia ha infilato all’interno il battistrada Flambeau del Pino, salvando il successo di misura sull’accorrente Cobalto di No, scattato al largo di tutti nel finale, di galoppo l’atteso Juan Carlos Gifont, a margine Elmut e Diluca Mo assai seguiti al betting.
Il pomeriggio di corse riservato ai gentlemen driver è stata occasione per premiare i vincitori delle Classifiche 2025 delle categorie “Gentlemen” e “Amazzoni” tra gli appartenenti al Club Emilia – Romagna. Matteo Zaccherini e Michela Rossi hanno ricevuto una medaglia d'oro dal Presidente del Club Michele Canali.