Marano: resoconto di domenica 19 aprile
Come la qualità dei due primattori presenti lasciava immaginare, il cross country dedicato al Generale Sergio Giorgi, al centro della domenica meranese, ha dato eccellente spettacolo: Gap Pierji, da battistrada, e Younes all’attesa, si sono disputati il successo e, alla fine, la miglior punta di velocità di Younes sui “rapidi” 3500 metri ha permesso all’allievo di Zdenek Semenka, montato da Jan Faltejsek, di sorvolare il più “fondista” Gap Pierji. Entrambi validissimi e già “sul pezzo” in questo loro rientro stagionale.
La giornata era intitolata alla Cantina di Merano, e le due prove in piano dal nome di due specialità enologiche, hanno visto risultati nel segno dell’emozione e della passione. Il Premio Pinot Bianco Riserva ha rivisto al traguardo Pandora’s Cup (Federica Bisson in sella per Devis Cescon e Simone Pugnotti), valorosa protagonista delle prove per cavalieri e amazzoni in sfolgorante forma stagionale. Il Premio Spumante Sekt Brut Riserva 36 ha segnato il trionfo dei colori della meranese Scuderia Passito, con Time Moon pilotato alla grande da Jenny Zanchii, e trionfo di folla in premiazione intorno a Diego Schatzer, Fabrizio Mura e Simone Pugnotti.
Risultato romantico nello steeple del giorno: il grigio Mensch, di casa Tanghetti, nelle mani di Gaetano Volpe, ha colto a 11 anni il tredicesimo successo di una carriera da eroe delle piste. Nel segno della qualità il traguardo di Siluto, di Josef Aichner, con Jan Kratochvil nella prova in siepi intitolata alla Cantina Merano.
Buone impressioni dai due inediti Teleo (Alessio Pollioni in sella, per la Scuderia Genets) e Queens Son nella bumper sui 3000 metri. Sempre imbattibile la coppia Bizarra Hu-Katrin Erscbamer fra gli avelignesi.