Arcoveggio: resoconto di giovedì 30 aprile
Sole e caldo, pista in eccezionali condizioni e corse di alta qualità, questa la cartolina dall’Arcoveggio che ha salutato l’intenso aprile del trotto bolognese con un pomeriggio nel segno delle leggende del trotto nazionale e di giovani rampanti.Classe 1963 e talento da vendere Roberto Vecchione ha iniziato il suo giovedì portando al successo l’attesa Ginevra Jet nella prova d’apertura, media di 1.15.0 e qualche brivido per la giumenta allenata da Paolo Romanelli vittoriosa di un corto muso su Gigi Hadid Erre mentre Go On Crazyboy Jo ha completato il podio non lontano, mentre alla seconda Lorenzo Baldi, uno dei driver più titolati del panorama nazionale ha proiettato in avanti il suo Ionio respingendo gli attacchi di Ivantheking Font e staccando in arrivo sull’avversario al ragguaglio di 1.14.7, nuovo limite per il tre anni giunto alla vittoria dopo quattro uscite pubbliche, terza posizione appannaggio di Iceland St, giunta ad ampio margine. Turno per i gentlemen alla quarta, con gli anziani impegnati sulla media distanza e con partenza ai nastri, qualche start rinviato ed il ritiro durante le operazioni di partenza per Astecca Dimar, mente Eloy Jo Francis ha conquistato il successo dopo una prolungata astinenza, ben diretto da Massimiliano Michelotto precedendo di misura Benz As e Corcovado in 1.16.9. Alla quarta, coast to coast vittorioso per Ilias D'Arc, futura stella della generazione e per Roberto Vecchione, media di 1.13.3, altro limite personale ritoccato e misura tra le migliori della generazioni e piazza d’onore in parità tra Intesa Ek ed il ritrovato Ioan Jet. Alla quinta triplo griffato Vecchione e raddoppio per la giubba di Karin Walter Mommert e per Paolo Romanelli grazie al panzer Gaudì Bi, risalito con circospezione nell’arco dei duemila metri della corsa e preminente in 1.15.3, record sulla media, su Gregory Star e Grace di Casei, che hanno approfittato della rottura di Match Point all’ingresso della retta d’arrivo. Il ritorno in scena dei tre anni ha sancito la vittoria dopo corsa all’avanguardia da parte di I Feel Good Bi e Manuel Pistone, a segno in 1.14.4 su un Italo Baba tornato ai livelli estivi e su Intrepido D’esi, coraggiosamente al largo lungo tutto il percorso ed alla settima, vittoria e record per l’ambizioso Grillo Jet che agli ordini di Andrea Farolfi si è imposto in un siderale 1.12.3 battendo a fil di palo un grintoso Giove Dei Rum e l’iniziale battistrada Gilda Gio, piuttosto deludente nelle fasi finali della gara. Dulcis in fundo la tqq, miglio per soggetti di 5 e 6 anni con 16 coppie al via e assolo per Enaoz e per il capolista Alessandro Gocciadoro, solitari al comando dei due giri pista chiusi in 1.13.0 davanti a Frullino e Fakel Fin, mentre Franka D’aghi e Fan Idole Truia hanno conquistato il quarto e quinto posto.
Prossimo appuntamento con le corse all'ippodromo di Bologna: VENERDì 1° MAGGIO
In allegato:
- Arrivi di giovedì 30 aprile 2026
- Foto dell'arrivo e premiazione della settima corsa -Premio Franco Scardovi- vinta da Grillo Jet con Andrea Farolfi
- Foto dell'arrivo e premiazione dell'ottava corsa - Premio Mauro Bertocchi - vinta da Enaoz guidato da Alessandro Gocciadoro
(credito fotografico: ph. Valentino Brunelli)
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