Arcoveggio: resoconto di giovedì 7 maggio
Le corse di giovedì 7 maggio si sono svolte in contesto caratterizzato da sole e bel tempo, con interessanti spunti tecnici in tutte le otto sfide del pomeriggio. Alla prima corsa gli attesi Ellington Treb e Vincenzo Vitagliano hanno aperto vittoriosamente dopo un’acerrima lotta con la brillante Dindirindina in coppia con l’amazzone Fulvia Biondi. Il sei anni di casa Zaccherini ha concluso alla media di 1.14.8, terza posizione è stata appannaggio dell’appostato Darkangel Fi. Numerosi errori hanno contrassegnato la seconda corsa, miglio per tre anni vinto allo sprint da Impossible Gio e Carmine Piscuoglio in 1.15.6, mentre alla terza il copione è stato rispettato con la vittoria della favorita Glenda Bi la quale, uscita veloce dai nastri, ha assunto immediatamente l’iniziativa nonostante l’avvio in seconda fila, spaziando in arrivo al ragguaglio di 1.18.7 sulla media distanza. Doppio chilometro per tre anni alla quarta, partenza dietro l’autostart e numerosi svarioni lungo il percorso, ha vinto in 1.16.3 l’ospite torinese Ironheart Vad che Davide D’Antoni, dopo tattica all’attesa, ha proiettato sul leader Iseo As, prendendo la meglio con ampio margine. Nel Premio Alaimo, quinta corsa del pomeriggio, Granada Slm è stata protagonista di una partenza al fulmicotone e di un successivo coast to coast concluso alla brillante media di 1.13.6 nelle mani di Vincenzo Luongo. Alle sue spalle una convincente Gogollona, mentre a tre lunghezze Giove Dell’Est che ha completato il podio. Alla sesta, era ancora la leva 2022 in scena. Bis per Vincenzo Luongo e Gennaro Casillo grazie a Glamour Wf, che nei pressi del traguardo ha preso la meglio sulla stanca leader Grandsoiree Bigi, di galoppo poco dopo e squalificata, mentre Gudiya Femar ed Her Highness si sono divise i restanti gradini del podio con la vincitrice assurta alla media di 1.15.7.
IL CENTRALE DI GIORNATA – PREMIO NADI
Clou pomeridiano alla settima corsa, riflettori sul recente vincitore Diamond Francis, vittima però di un irrimediabile svarione nelle fasi di allineamento mentre Etereo Jet e Roberto Vecchione hanno dapprima assunto l’iniziativa per poi staccare in arrivo in un significativo 1.13.2 lasciando la lotta per le piazze alle due allieve di Gennaro Casillo, Dorotea ed Elise Ana, giunte nell’ordine sul palo.
All’epilogo, handicap sulla media distanza come da collaudata tradizione, con svolgimento rocambolesco per un agganciamento dopo 600 metri di gara. Il fuggitivo Elton Bi, allievo di Edoardo Bacalini è stato bravo a respingere i reiterati attacchi di Charliebrown Effe e affermarsi in 1.16.7 sull’avversario e sull’opportunista Corcovado.
Prossimo appuntamento con le corse all'ippodromo di Bologna: giovedì 14 maggio