Merano: resoconto di domenica 10 maggio
Il grigio si addice a Josef Bartos. Anche in questa domenica il grande jockey ceco è stato protagonista assoluto a Maia pilotando da par suo al traguardo due cavalli di mantello grigio: Lino du Chenet, 5 anni di Christian Troger sellato da Raffaele Romano e approdato al quarto successo consecutivo sugli ostacoli da novembre ad oggi. Facile l’allungo conclusivo su Mensch e Lord des Places. Una vittoria che potrebbe valere un posto al via nel Grande Steeple d’Europa se Raffaele Romano lo riterrà opportuno.
La seconda grande monta di Bartos è avvenuta in sella ad Abanos, pure grigio, del team Incolinx-Matteo Bonetti, a segno nella maiden per siepisti con misurata tattica del fantino che lo ha portato a prevalere in arrivo sull’animatore Secret Boss.
Ritorno al successo a Maia per una scuderia di prestigio mitteleuropeo, la Pegas, al traguardo del Premio Prime Siepi (3 anni al debutto nella specialità) con Kanaga (Jan Faltejsek) all’esordio assoluto nella vita e homebred in quanto figlia della buona siepista Kamelie.
Nel cross country sugli spettacolari 4100 metri, il vincitore del Nazioni 2025, Laldann (Jan Kratochvil per Aihcner-Vana Jr) ha stravinto davanti al vincitore del Nazioni 2023, Almost Human.
Prima trasferta a Merano e primo successo per Claudia Wendel, magistrale in sella a Jed Road, colori della Stall Tuttobene, allenato da Jurg Langmeier, nella “piana” sui 2200 metri. Nella prova sul miglio altra amazzone al traguardo, Flaminia Garbetta, proprietaria allenatrice ed interprete di Di Piu’.
Appuntamento a domenica prossima con il Premio Chivas Regal, listed di preparazione alla Gran Corsa Siepi d’Italia