Arcoveggio: resoconto di giovedì 21 maggio
Pista veloce, clima estivo e buoni prospetti in gara hanno caratterizzato il pomeriggio di giovedì 21 maggio all’ippodromo di Bologna, convegno che, come avvenuto per i precedenti appuntamenti, ha reso oltre ad emozioni anche report cronometrici di tutto rispetto.
Nel prologo Iside Amc ed Enrico Bellei hanno riportato la vittoria alla media di 1.15.9 demolendo le resistenze di Ibisco Rl che aveva a sua volto ridotto a miti consigli il leader Idolo Benal. Cadetti e gentlemen alla seconda con arrivo palpitante nel Premio Ratak, con Gillistar dei Rum e Genievre in lotta e quest’ultima, allieva di Manuele Casillo, preminente sull’avversario a media di 1.14.5. Alla terza, Antonio Di Nardo si è reso protagonista di una brillante vittoria alle redini di Immenso Of Brown, solitario al traguardo in 1.15.4 mentre alla quarta, nonostante il betting fosse su Dakota Grim, l’atteso partner di Antonio Di Nardo ha ottenuto solo la piazza d’onore, battuto nettamente da Fidelioz guidato da Lorenzo Besana per il training di Harri Rantanen al ragguaglio di 1.14.3. Dopo due piazze d’onore, rispettivamente come allenatore e driver, Roberto Ruvolo si è preso la rivincita alla quinta corsa grazie all’autorevole percorso esterno del suo Idole Erre, vincitore in 1.15.1 su Igor del Sile mentre il battistrada iniziale Inserito DL si è dovuto accontentare del terzo posto.
LA CORSA CENTRALE – PREMIO ALMA E RENZO MACCAFERRI
Il clou, dedicato ad Alma e Renzo Maccafferri e riservato ai cadetti, è stato vinto con un coast to coast da Gianca Capar, ledaer incontrastata sin dallo stacco e poi a segno in 1.14.3 nelle mani del suo trainer e driver Manuele Matteini. Seconda posizione per Geneve Kb Font, terzo Gold non lontano.
Handicap abbinato alla settima sfida della giornata ha premiato il diligente ed accorto percorso alla corda di Dubai Jet, allenato da Michele Raimo e guidato da un ispirato Antonio Di Nardo, autore così di una doppietta. Il sette anni nato a Bibione, ha assistito da spettatore interessato al match tra il battistrada Kaptah e l’attaccante Cagliostro, scattando in open stretch e vincendo in un significativo 1.15.1 sugli avversari giunti nell’ordine. In chiusura Darkangel Fi e Alberto Garruto in 1.14.8 a segno sulla stanca Eva Big, al comando sino a metà dirittura, mentre Flaura è giunta al terzo posto ad una decina di metri.