Merano: resoconto di domenica 24 maggio
Speed Emile saldo sul trono. Il laureato delle ultime due edizioni del Gran Premio Merano Alto Adige ha aggiunto ai suoi trofei il 18° Grande Steeple d’Europa, risolto con l’allungo di classe, nonostante l’opposizione agguerrita della coppia Aichner, Korkodile Dundee in avanti, Ches Demonmirail in pressing sul francese, che gli hanno dato una corsa vera. Ma l’ormai perfetta conoscenza della pista da parte del jockey Baptiste LeClerc e del cavallo alla fine hanno risolto tutto, nettamente. Ches Demonirail (vincitore nel 2025) è rimasto buon secondo davanti a Krokodile Dundee.
Guillaume Macaire ha firmato il clou, ma il team Aichner-Vana Jr gli ha detto no nel Premio Scena, 3500 metri per siepisti di 4 anni, con un grande Woods, scatenato in avanti da Jan Kratochvil ad un’andatura che non ha concesso reazione all’attesa francese Macarena Rib e ad uno strenuo Scarp de Tennis che ha lungamente provato a tenere il ritmo di Woods.
Doppio di Aichner-Vana Jr in giornata con Quantum Memories (Lukas Matusky) a segno nell’handicap in siepi. Per Paolo Favero e Lydia Olisova, Na Scoitear ha firmato il piccolo steeple con Alessio Pollioni di nuovo al successo dopo il ritorno in sella.
In piano applauditi Mirko Mammano Lupo in sella ad Action Painting sui 1900 metri e soprattutto la prima vittoria del ciclista-cavaliere Andrea Vaccher (è nipote del celebre Moreno Argentin) con la sua Bondini sui 1600 metri.
Domenica prossima si disputeranno il Premio Ezio Vanoni, clou primaverile per i giovani steepler, ed il cross-country Grande Steeple Chase di Roma, la più antica corsa italiana, che Maia ha ereditato dalle Capannelle.