Merano: resoconto di domenica 31 maggio
La Knight, il potente baio di Wieslaw Kartus, si è confermato campione in carica dei 4 anni sullo steeple, firmando il 71° Premio Ezio Vanoni, ma va pur detto che il merito del successo va diviso fra i mezzi del cavallo e la monta eccellente di Josef Bartos, il fantino primattore assoluto di questa prima parte di stagione a Maia. “Big Joe” ha usato calma e classe per rimediare qualche svista sugli ostacoli da parte di La Knight e venire a battere, nel finale, il rivale Moment de Grace, che sull’ultima curva dava l’idea di poter prevalere. Buone promesse da parte del terzo arrivato Matmatah, competitivo nella fase conclusiva.
Il team Aichner-Vana Jr ha fatto secondo e terzo nel Vanoni ma ha siglato tutte e tre le altre corse ad ostacoli del giorno: Laldann, ormai imperatore del cross-country, ha firmato con autorità e affiatamento con Jan Kratochvil un combattuto e spettacolare Grande Steeple Chase di Roma. Ottimo secondo Younes che ha impedito l’en-plein giallonero rimontando in arrivo Gap Pierji.
Gli arrivi spettacolari in ostacoli sono stati la costante della domenica: bellissimo il finale vincente di Lord des Places (brava Lenka Neprasova) in arrivo serrato a 4 con Diotime, Apex e Wishpet nell’handicap in siepi. Pure animato il finish del Premio Pasqualino Mazzoni (presenti in premiazione la moglie Elsa e la figlia Cinzia) con il debuttante Fair Masar (Ondrej Velek) prevalente sul compagno Irfan, per un’accoppiata-Aichner.
In piano amazzoni alla ribalta: ovazioni del pubblico a Ilenia Nero che ha riportato al successo il suo ormai celebre Sopran Tucano, il cavallo di tutta Merano. E per Claudia Wendel, al bis di stagione con il sauro Jed Road.
Appuntamento a domenica prossima per la Gran Corsa Siepi d’Italia.