Merano: resoconto di domenica 28 giugno

ippodromo merano

A Merano si è passati, nel giro di poche ore, da una mattinata di caldo torrido sotto il sole a un pomeriggio improvvisamente oscurato dalle nuvole, fino al violento nubifragio che ha completamente cambiato il volto della giornata. All'ippodromo le condizioni di corsa sono mutate radicalmente: terreno allentato e pesante, ideale per gli specialisti.
Tra questi c'è sicuramente Siluto, il tedesco della scuderia Aichner, che sul fondo cedevole si è trovato perfettamente a proprio agio. Nei 3.300 metri a ostacoli del Premio Tempo d'Or ha inflitto un netto distacco ai sette avversari rimasti in gara dopo i forfait di Jolty Jem, ritirato in mattinata, e dell'atteso Pirlo, fermato nel primo pomeriggio. Sempre al comando fin dal via, Siluto ha imposto il proprio ritmo e si è progressivamente staccato dagli inseguitori, tagliando il traguardo con assoluta autorità davanti a Boitdanssonblanc, autore comunque di un debutto molto convincente a Merano, e a Cheeky Blimey.
Prima dell'inizio delle corse, Merano Galoppo ha dedicato un toccante momento di ricordo a Josef Aichner nella tribuna proprietari. Alla presenza della famiglia sono stati proiettati filmati che hanno ripercorso la sua lunga storia nel mondo delle corse. E ancora una volta i colori giallo-neri della sua scuderia hanno brillato grazie a una doppietta. Prima del successo di Siluto era infatti arrivata anche la vittoria di Allied Powers nella prova in steeple, dove il portacolori di casa Aichner si è imposto con autorevolezza davanti a Nostrand. Doppietta anche per il fedelissimo Jan Kratochvil, in sella a entrambi i vincitori.

ph. Foto Press Arigossi
Da sottolineare anche l'ottima prestazione di Arizona Dreaming, montato da Gabriele Agus per i colori della scuderia Laura Arrighi e l'allenamento di Raffaele Romano. Il quattro anni ha dominato dall'inizio alla fine l'handicap per siepisti, imponendosi in piena sicurezza davanti a Guapa de Ceres.
Sulla pista piana, la sorpresa di giornata è arrivata da Recolstory, vincitore a quota 15 contro 1 insieme alla giovane amazzone Natalie Galvasova sui 2.200 metri. Successi anche per L'Incorreggibile, interpretato con grande intelligenza tattica da Francesca Cecchini sulla distanza del miglio, e per l'affidabile Blue Kiss, beniamina di Antonio e Fabrizio Ferramosca, che ha chiuso il convegno aggiudicandosi il piccolo handicap finale.
Ora l'ippodromo di Maia osserva una breve pausa estiva. L'appuntamento con le corse è fissato per il 19 luglio, quando Merano tornerà a offrire un pomeriggio di grande galoppo.