Merano: resoconto di domenica 23 agosto
Holy Grey, la 4 anni della Incolinx, ha firmato a Maia il Premio Kofler Delikatessen per siepisti novizi di qualità. Grande weekend per la giubba verderosa di Diego Romeo: ieri in Costa Azzurra, a Cagnes-sur-Mer, il suo trottatore Cobra Killer Gar (nipote dello scomparso Varenne) ha vinto un ricchissimo gruppo 2, oggi a Maia il successo di Holy Grey (carriera francese breve ma importante presso l'allenatrice Giada Menato, e ora passata in forza nelle scuderie di Matteo Bonetti) ha risolto con classe la difficoltà del percorso nuovo, montata a perfezione da Josef Bartos: misura e precisione nella richiesta del violento scatto risolutivo, dall'ultima siepe all'arrivo, sul sorprendente e ottimo Crigae, su Combat Strategy (in netta crescita), e su Sopran Eagle che ha sentito la fatica nel finale.
Il pomeriggio di Maia si è aperto con l'en plein delle 2 anni di Stefano Botti, La Castellana (Federico Bossa in sella) e Original Taste, in un campo di puledre.
Ancora per Botti, Dario Di Tocco ha sapientemente portato al traguardo Rose Thurn nell'handicap per fondisti. Mentre Dario Vargiu ha messo insieme un bis in sella a Subic Dah, per Marco Gonnelli, e a Conte Attilio, il 6 anni di Nicola Casati allenato da Bruno Grizzetti, ad una settimana dal piazzamento nel Premio delle Alpi ha dimostrato una eccezionale tenuta di forma, siglando il buon handicap sui 1400 metri.
Applauso di chiusura al successo, e nuova monta eccellente, di Alessio Pollioni in sella a Gray Chance (Aichner-Vana Jr.), che si è scagliato in arrivo a battere di forza Base Blu, nell'handicap sulle siepi.