Cesena: resoconto delle corse di martedì 1 settembre
Brillanti esiti agonistici nella prima serata del mese di settembre, con i puledri ad aprire le danze e l’ospite veneto Lupen Pizz a segno dopo un convincente percorso d’avanguardia chiuso in 1.17.4 sotto la regia di Maurizio Cheli, al secondo posto è giunto Leccio mentre lontano, Logan Lux ha conquistato una insperata terza piazza dopo un grave errore al via. Tutto facile alla seconda per i favoriti Garfield Gar e Matteo Zaccherini, che in un normale 1.18.1 hanno facilmente disposto degli avversari precedendo Glacial Storm Ve e Germania che si sono divisi i residuali gradini del podio, alla terza, vittoria alla maniera forte per Ildoro Ral e Marco Stefani che in 1.15.7 hanno debellato le resistenze di Ivy Pizz mentre Irene Sw ha conquistato il podio dopo accidentato percorso esterno. Alla quarta, partenza al fulmicotone e arrivo a fruste alzate, con lo svedese Zola Key vincitore in 1.15.1 nelle mani di Sandro Miraglia davanti all’iniziale leader Druso Grif, che ha preceduto per la seconda piazza l’appostato Foster Ssm. Secondo successo in serata per Marco Stefani, il bravo catch di origine modenese ha interpretato alla perfezione la lesta Gilda San sostituendo Grace Di Casei al comando per poi precedere l’avversaria sin sul palo, varcato in 1.14.9, terzo gradino del podio appannaggio della regolarista Grandsoiree Bigi.
La sesta – Premio Carnevale di Gambettola – era il clou di serata. La corsa è stata movimentata in tutte le sue fasi per concludersi con una palpitante retta d’arrivo. La vittoria è stata del sorprendente Ginger Gadd assurto al successo dopo un’astinenza di ben 12 mesi battendo di misura l’atteso Gohan Kb Leone in un siderale 1.12.7 mentre la trascurata Giò Giti è assurta al terzo gradino del podio precedendo un deludente Catcherinthereye.
In chiusura, parziali sconsiderati per la categoria con Fiston’n Bigi e Vincenzo Mango a segno per la seconda volta in 4 giorni sulla pista cesenate, davanti a Farfallina Dan e Furia Light in 1.15.7, di galoppo Eiolo, vittima di una condotta di gara dispendiosa e superiore alle sue possibilità fisiche.