Ippodromo del Mediterraneo, numeri da record...

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La riunione estiva del galoppo si chiude il 23 settembre con risultati di grande rilievo: +25% la raccolta media sul campo per giornata e quasi 40 mila spettatori in più rispetto al 2025. Oltre 50 mila presenze al Festival Mediterraneo. Da ottobre 27 convegni tra galoppo e trotto, tre grandi appuntamenti e un investimento da 846 mila euro per completare l’illuminazione a LED dell’impianto.
La riunione di corse di mercoledì 23 settembre, incentrata sulla TQQ, chiude la stagione estiva del galoppo all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. È anche l’occasione per tracciare un primo bilancio dell’attività svolta da gennaio a settembre: i numeri evidenziano una forte crescita del pubblico e della raccolta di gioco, accompagnata da una consistente attività sportiva, e pongono le premesse per una stagione autunnale di grande interesse.
Nel galoppo sono state disputate 34 giornate di corse, contro le 32 dello stesso periodo del 2025.
Particolarmente significativo l’andamento del gioco raccolto sul campo: la raccolta media per giornata è cresciuta di circa il 25%, passando da circa 21.900 euro nel 2025 a oltre 27.300 euro nel 2026.
In termini complessivi, nei primi nove mesi dell’anno la raccolta sul campo ha raggiunto circa 930 mila euro, contro i 701 mila euro dello stesso periodo del 2025, con un incremento di quasi il 33%. Un risultato che assume ancora maggiore rilievo considerando che già nel 2025 era stata registrata una crescita del 31% rispetto all’anno precedente.
Boom di pubblico: da 92 mila a 131 mila spettatori
Ancora più marcata è la crescita della partecipazione del pubblico. Da gennaio a settembre l’Ippodromo del Mediterraneo ha registrato complessivamente 131 mila spettatori, contro i 92 mila dello stesso periodo del 2025: quasi 40 mila presenze in più.
A trainare il risultato sono stati soprattutto i grandi appuntamenti organizzati nel corso dell’anno.
Il Festival Mediterraneo, articolato nelle quattro giornate del 30 aprile e dell’1, 2 e 3 maggio, ha fatto registrare complessivamente oltre 50 mila spettatori, confermandosi uno degli eventi di maggiore richiamo della stagione.
Oltre 10 mila persone hanno assistito alle giornate di corse del Galà Internazionale di gennaio, mentre migliaia di spettatori hanno animato anche le riunioni estive. Particolarmente significativa la partecipazione nelle giornate del 2 giugno, Festa della Repubblica, e del 18 luglio, Notte Bianca, che hanno registrato 5 mila spettatori ciascuna.
Numeri che confermano un eccezionale trend di crescita e il forte legame del pubblico con l’Ippodromo del Mediterraneo, che continua a puntare sulla qualità dell’offerta sportiva, sull’accoglienza e su servizi di elevato livello, affiancando alle corse eventi capaci di coinvolgere appassionati, famiglie e nuovi visitatori.
In crescita anche il gioco esterno
Positivo anche l’andamento del gioco esterno acquisito sui totalizzatori tradizionale e nazionale.
La raccolta media si è attestata a circa 15.100 euro per corsa, rispetto ai 14.800 euro del 2025, mentre in termini assoluti i due totalizzatori hanno raccolto complessivamente circa 3 milioni 130 mila euro, contro i 2 milioni 943 mila euro dello stesso periodo dello scorso anno.
Nel periodo considerato sono stati inoltre 1.680 i cavalli partiti, rispetto ai 1.650 del 2025, dato che conferma la consistenza dell’attività sportiva svolta dall’impianto siracusano.
Risultati positivi anche per il trotto. Sono state organizzate 22 giornate di corse, contro le 21 dello stesso periodo dell’anno precedente, mentre il gioco raccolto sul campo è cresciuto del 31% rispetto al 2025.
Piste rinnovate e 846 mila euro per completare l’illuminazione a LED
L’attività dell’Ippodromo non si è fermata nei brevi intervalli previsti dal calendario agonistico. Le piste da corsa e quelle destinate all’allenamento sono state interessate da interventi di manutenzione straordinaria, programmati per presentarle nelle migliori condizioni in vista della lunga stagione che prenderà il via nel mese di ottobre.
Prosegue, contemporaneamente, il programma di ammodernamento dell’impianto.
Nel mese di ottobre è previsto l’avvio dei lavori destinati a completare la totale sostituzione dei proiettori dell’impianto di illuminazione con moderni corpi illuminanti a LED, attraverso un investimento complessivo di circa 846 mila euro.
Un intervento di particolare rilevanza per dimensioni e caratteristiche tecniche che, una volta completato, collocherà l’Ippodromo del Mediterraneo ai vertici europei per estensione delle superfici illuminate con tecnologia LED, migliorando al tempo stesso l’efficienza energetica e la qualità dell’illuminazione delle piste e delle strutture.
Da ottobre 27 convegni e tre grandi appuntamenti
I risultati conseguiti nei primi nove mesi dell’anno fanno da preludio a una stagione autunnale particolarmente intensa, che accompagnerà l’Ippodromo del Mediterraneo fino alla fine del 2026.
Da ottobre a dicembre sono infatti programmati complessivamente 27 convegni di corse: 16 al galoppo, con cadenza settimanale, e 11 al trotto.
Tre gli appuntamenti di maggiore rilievo.
Il 1° novembre si disputerà il Gran Premio Mediterraneo, accompagnato dai tradizionali eventi dedicati ai bambini e alle famiglie.
Il 6, 7 e 8 dicembre tornerà il Meeting Internazionale, che quest’anno si articolerà su tre giornate, con un programma di grande richiamo nel quale troveranno spazio alcuni dei più importanti Gran Premi di galoppo e di trotto dell’anno.
A chiudere il calendario 2026 sarà, il 26 dicembre, lo storico Gran Premio Francica Nava, uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione ippica siracusana.
Una stagione ancora ricca di corse, eventi e iniziative, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e continuare ad avvicinare all’ippica un pubblico sempre più ampio.
I risultati conseguiti dall’Ippodromo del Mediterraneo rappresentano un segnale positivo non soltanto per l’impianto siracusano, ma per l’intero settore: la conferma che qualità dell’offerta sportiva, investimenti, servizi, capacità organizzativa e apertura dell’ippodromo alle famiglie e al territorio possono contribuire concretamente al rilancio e alla valorizzazione dell’ippica italiana.