Montegiorgio: al via la stagione autunnale 2026
L'aria frizzante dell'autunno marchigiano porta con sé il profumo inconfondibile della pista e il rumore ritmico degli zoccoli. L'ippodromo San Paolo di Montegiorgio si prepara a riaprire le sue porte per una stagione autunnale 2026 di altissimo profilo, pensata per conquistare tanto i neofiti del mondo cavalli quanto gli scommettitori più esigenti e la comunità tecnica degli addetti ai lavori. Come riportato nel programma ufficiale dell'ufficio tecnico dell'impianto, il calendario autunnale si snoda attraverso nove giornate di gare ad alta intensità. Il primo blocco di riunioni andrà in scena nel mese di ottobre nei giorni 12, 17, 25 e 31. A seguire, il mese di novembre vedrà i cavalli scendere in pista nelle giornate del 2, 9, 15, 22 e nel gran finale programmato per il 29.
Il primo appuntamento cerchiato in rosso dagli amanti del grande trotto è fissato per sabato 31 ottobre, quando la pista marchigiana ospiterà il Gran Premio San Paolo - Giovanni Mattii, classica di Gruppo 3 con una dotazione complessiva di 35.200,00 euro. Sotto l'aspetto strettamente tecnico, si tratta di una prova di fondo sulla distanza di 2500-2540 metri riservata a cavalli di 4 anni ed oltre, caratterizzata dall'affascinante partenza ai nastri a handicap ad invito. Sarà una sfida avvincente dove la tattica di gara, la capacità dei guidatori nelle girate e la resistenza sulla lunga distanza faranno la differenza per conquistare il trofeo d'onore.
L'apice della stagione si toccherà però domenica 29 novembre con la trentottesima edizione del Palio dei Comuni Lanfranco Mattii, appuntamento di Gruppo 1 con un montepremi stellare di 165.000,00 euro sulla distanza classica del miglio. Il Palio non è una semplice corsa, ma un vero fenomeno di costume e di rivalità territoriale, preceduto dalla tradizionale sfilata delle delegazioni comunali. La competizione vedrà i migliori anziani italiani ed europei sfidarsi prima nelle tre accesissime batterie di qualificazione intitolate a tre icone del trotto mondiale quali Premio Pascià Lest, Premio Moni Maker e Premio Dryade des Bois, ciascuna con un montepremi di 8.250,00 euro, per poi contendersi la gloria nella finalissima.
Accanto ai grandi eventi di Gruppo, la dirigenza del San Paolo ha confezionato un palinsesto ricco di richiami tematici e cultura pop, ideale per avvicinare anche il grande pubblico. La giornata d'apertura del 12 ottobre renderà omaggio ai grandi chitarristi della musica mondiale, offrendo come clou il Premio Eric Clapton per puledri di 2 anni con una dotazione di 9.900,00 euro. Sabato 17 ottobre la scena sarà occupata dalle leggende del calcio, con il Premio Baggio da 13.200,00 euro dedicato ai quattro anni a fare da prova principale. Domenica 25 ottobre l'ippodromo accoglierà le famiglie con la giornata intitolata al mondo Disney, culminante nel Premio Walt Disney da 12.100,00 euro per cavalli di 3 anni.
Il mese di novembre confermerà la varietà e la ricchezza del programma. Lunedì 2 novembre le corse trarranno ispirazione dai miti dell'Iliade, con il Premio Iliade da 9.900,00 euro per cavalli di 4 anni in primo piano. Lunedì 9 novembre si terrà una riunione speciale dedicata ai grandi guidatori del passato, con la Tris-Quarté-Quinté del Premio Driver nella Storia da 12.100,00 euro, spettacolare handicap sui 2500-2540 metri con partenza ai nastri. Domenica 15 novembre sarà la volta del tributo alle città dell'Argentina, dove spicca il Premio Argentina da 12.100,00 euro sui 1600 metri, mentre domenica 22 novembre sfileranno i nomi delle più storiche compagini dello sport italiano nel Premio Squadre della Storia da 8.250,00 euro.
L'ippodromo San Paolo di Montegiorgio non è soltanto un impianto sportivo, ma un monumento vivo della cultura ippica italiana. Fondato grazie alla passione e alla visione lungimirante della famiglia Mattii, il complesso sorge nel cuore della provincia di Fermo ed è famoso in tutta Europa per le sue peculiarità tecniche e per l'atmosfera caldissima delle sue tribune.
Il tracciato da trotto ha uno sviluppo complessivo di 800 metri, ma la sua caratteristica più celebre e iconica è la cosiddetta "partenza a racchetta". Si tratta di un'apposita prolunga del rettilineo opposto all'arrivo che consente ai cavalli e all'autostart di lanciarsi lungo un tratto dritto molto più esteso prima di immettersi nella prima curva. Questa soluzione ingegneristica e sportiva garantisce partenze estremamente eque, veloci e trasparenti, azzerando quasi del tutto gli svantaggi dovuti ai numeri esterni di avvio e offrendo al pubblico uno spettacolo di pura velocità e accelerazione fin dallo stacco della macchina.
Unitamente alla selettività del fondo pista e alla pendenza perfettamente studiata delle curve, il circuito di Montegiorgio richiede cavalli completi, capaci sia di scatti brucianti sul miglio sia di reggere il ritmo sulle lunghe distanze. È proprio questo connubio tra tradizione, tecnica di guida e architettura sportiva a fare del San Paolo un'arena magica, pronta ancora una volta a regalarci due mesi di emozioni indimenticabili.