Montegiorgio: le corse di sabato 17 ottobre

ippodromo montegiorgio

C’è un profumo inconfondibile nell’aria quando l’autunno tinge le colline marchigiane e i cancelli dell’Ippodromo San Paolo si preparano ad accogliere il popolo del trotto. È il profumo della storia, del lavoro quotidiano delle scuderie, del sudore dei driver e dell’attesa trepidante che precede ogni partenza tra i nastri. Sabato 17 ottobre 2026, l’impianto di Montegiorgio alza il sipario sulla sua 34ª giornata stagionale: un convegno che profuma di grande sport, impreziosito da un cartellone di otto prove in cui i nomi dei grandi miti del calcio – da Maradona a Pelé, passando per Baggio, Platini e Zidane – sembrano voler suggellare la grandezza e la spettacolarità di una giornata imperdibile.

Per chi vive l'ippica ogni giorno, per l’allevatore che scruta con orgoglio i progressi di un puledro, per il proprietario che sogna il traguardo e per il driver che studia ogni millimetro della pista, il San Paolo rappresenta un tempio laico. Ma la bellezza di questo sport, e di questo ippodromo in particolare, risiede nella sua capacità magnetica di incantare anche il neofita, l’appassionato dell’ultima ora o la famiglia in cerca di un pomeriggio di autentiche emozioni. E allora vale la pena ricordarlo subito, con il sorriso di chi vuol fare festa insieme: l'ingresso all'ippodromo è rigorosamente libero e i parcheggi sono completamente gratuiti. Un invito aperto a tutti, un abbraccio della comunità ippica marchigiana verso la cittadinanza e i turisti.

Il programma della giornata è un crescendo rossiniano che unisce la prospettiva del futuro all'esperienza del presente. Si comincia presto, alle 15:25, con la prova di qualifica dei due anni, preludio a un pomeriggio che si accende immediatamente con il Premio Maradona (ore 15:53), una condotta sui 1700 metri con partenza a nastri per puledri di 2 anni di categoria internazionale. Qui i riflettori sono puntati sui campioni del domani, dove genealogie di pregio – come quelle targate Ringostarr Treb, Boccador De Simm o Nad Al Sheba – iniziano a scrivere le loro prime pagine di cronaca agonistica.

Spazio poi all’emozione pura del Trofeo del Cuore con il Premio Messi (ore 16:28), la corsa riservata ai Gentlemen con i cavalli di loro proprietà: un momento in cui la passione amatoriale si fonde con una guida tecnica di primissimo piano. La tensione agonistica tocca picchi elevatissimi al terzo atto, il Premio Baggio (ore 16:55), una ricca dotazione di 13.200 euro sui 1600 metri per cavalli di 4 anni di notevole spessore, dove cavalli come Guendalina, Ginger Col e Guaio promettono scintille sulla pista del San Paolo.

Il cuore pulsante della tradizione marchigiana batte forte alle 17:20 con il Premio Emanuele Satta, la Finale della Coppa Marche riservata ai Gentlemen iscritti al Club Marche. Una corsa a nastri che racchiude l'identità ippica della nostra terra, dove l’esperienza di soggetti come Vittoriano Ans e la freschezza di Dallasty o Elenoire Treb si sfidano in una cornice di tifo e sportività d'altri tempi.

La seconda parte del convegno non abbassa di certo i toni. Il Premio Rivera (ore 17:45) accende i riflettori sui tre anni con un campo partenti numeroso e qualificato, seguito dal Premio Platini (ore 18:10) e dal suggestivo Premio Pelé (ore 18:35), una maratona sui 2060 metri per cavalli di 4 anni che metterà a dura prova fondo, tattica e interpretazione dei driver. A chiudere il cerchio, prima del calare della sera, sarà il Premio Zidane (ore 19:00), un miglio per anziani di categoria E che vedrà in sulky alcuni dei migliori interpreti del panorama nazionale, pronti a regalare l'ultimo sussulto a un pubblico che non vorrebbe mai lasciare le tribune.

Montegiorgio è pronta. Le scuderie sono in fermento, i cavalli scalpitano nei box e la pista è tirata a lucido. Sabato 17 ottobre, l’ippodromo San Paolo vi aspetta tutti: venite a respirare l'odore della pista, a tifare per il vostro campione del cuore o semplicemente a lasciarvi catturare dalla magia di uno sport nobile, antico e straordinariamente vivo.