Montegiorgio: resoconto di sabato 17 ottobre

ippodromo montegiorgio

A volte l’ippica sa regalare quelle giornate perfette, in cui anche il meteo decide di fare la propria parte per rendere omaggio al grande lavoro delle scuderie e degli uomini di scuderia. Sabato 17 ottobre, sull'anello dell'Ippodromo San Paolo di Montegiorgio, il grigio dell'autunno ha lasciato spazio a un sole splendente e a un caldo quasi estivo, la cornice ideale per un convegno di corse a dir poco scoppiettante, ricco di spunti tecnici, agonismo e pure emozioni.
IL DEBUTTO DEI 2 ANNI: LA "RACCHETta", I NASTRI E IL RITMO DI LADY LL
Ad aprire il programma è stato il fascino sempre unico dei cavalli giovanissimi: la prova per i due anni, per la prima volta impegnati con l'uso della racchetta e con la partenza a nastri, la classica modalità "alla francese" che richiede freddezza e sincronismo. A festeggiare una bellissima affermazione è stato Nello Gabor, abile nel pennellare un percorso di testa impeccabile con la promettente Lady LL. Una corsa condotta dall'inizio alla fine con autorità e maturità, che lascia intravedere ottimi margini di crescita per questa giovane atleta.
GENTLEMEN NEL SEGNO DI EMANUELE SATTA: LO SHOW DI VASTANO
Il momento centrale e più sentito sul piano emotivo è arrivato con la prova riservata ai Gentlemen, intitolata alla memoria dell'indimenticato Emanuele Satta. Qui Leonardo Vastano ha sfoderato una prestazione da antologia alla guida di Elixia, affrontando la corsia esterna per tutto il percorso con un ritmo serrato e un finale di pura potenza che ha strappato gli applausi del pubblico.
Ma il sabato da incorniciare di Vastano non si è fermato qui. Alla quarta corsa, in sulky alla favorita Elenoire Treb, il driver ha completato il suo personalissimo doppio di giornata. Questa volta la tattica è stata opposta ma egualmente efficace: comando delle operazioni al via, ritmo cadenzato e chiusura in scioltezza per non lasciare scampo agli avversari.
PACILEO E IL GRAFFIO DI GABRIEL COL
Nel cuore del pomeriggio, la terza corsa ha visto salire in cattedra un sempre lucido Gennaro Pacileo, abile nello sfruttare al meglio il potenziale di Gabriel Col, allievo di Roberto Ruvolo. Una vittoria costruita con intelligenza e tempismo perfetto nella fase decisiva, a dimostrazione di come la sintonia tra cavallo e guida faccia sempre la differenza nei momenti chiave.
FINALE AD ALTA TENSIONE: QUATTRO CORSE, QUATTRO VINCITORI DIVERSI
Se le prime battute hanno regalato conferme e doppi, la seconda metà del convegno è stata un vero e proprio romanzo d'avventura per gli amanti delle scommesse e delle storie di pista, proponendo quattro interpreti diversi per le quattro corse conclusive.
Nella quinta corsa è stato Edoardo Bacalini a pennellare il successo in sulky all'anziano e generoso Intrepido Col, cavallo dalla tempra d'acciaio. Subito dopo, la sesta prova ha registrato la firma di Marcello Di Nicola, chirurgico alla guida di Iside D'Alvio.
La vera bomba della giornata è esplosa alla settima corsa, dove Daniele Montanile, al timone del suo Giotto, si presentava al via da estremo outsider con una quota al totalizzatore letteralmente astronomica. Le corse però si vincono sul palo: Montanile ha preso la testa della gara sin dal primo metro, ha gestito i parziali con freddezza e ha controllato la corsa da un capo all'altro, lasciando a bocca aperta l'intero pubblico.
A chiudere in bellezza la riunione ci ha pensato Daniele Cuglini, che ha riportato al successo il qualitativo Donrodrigo. Dopo un lungo digiuno, il cavallo ha ritrovato lo smalto dei giorni migliori, regalando un finale di giornata da applausi.
UN SABATO CHE FA BENE ALL'IPPICA
Montegiorgio ha ricordato ancora una volta perché il trotto sia uno sport capace di appassionare chiunque: dalla finezza tattica delle guide dei professionisti, al romanticismo dei grandi ritorni, fino all'imprevedibilità di una quota a sorpresa che ribalta ogni pronostico. Quando il sole bacia il San Paolo e la pista risponde con questa qualità, lo spettacolo del trotto italiano dimostra tutto il suo intramontabile valore.