Arcoveggio: resoconto di giovedì 22 ottobre

Ippodromo Bologna

Pomeriggio frizzante all’ippodromo dell’Arcoveggio, con otto corse in programma ed un cartellone davvero eccellente dal punto di vista tecnico, aperto dai cadetti e dai gentlemen e chiuso dalla tqq, nel mezzo, sfide che hanno interessato ambiziosi due anni, quattro anni dalla carriera classica, tre anni a caccia della promozione in prima serie ed anziani dal ricco curriculum agonistico. 
Il prologo ha premiato la coppia più attesa, quella formata da Goldstar Np e Gianpaolo Fomularo, che in 1.15.7 hanno surclassato gli avversari lasciandosi alle spalle Guess Canf e Gombitelli. Alla seconda, Laodamia Roc al primo alloro della sua giovane carriera ha spaziato in 1.16.6 nella mani di Vp Dell’Annunziata, mentre alle spalle della portacolori della Sant’Eusebio, Langelozzurrocap e Leroy Spritz sono saliti sugli altri gradini del podio. Ancora la leva 2024 protagonista alla terza corsa, prova ben frequentata da promettenti prospetti con la giubba della Sant’Eusebio ed il talentuoso Vp ancora a segno a grazie Lyon Jet, subito al comando e poi avvicinato nei metri finali da Lalaland Erre, il due anni allenato da Filippo Rocca si è imposto al nuovo record di 1.15.2, con Lisette Del Ronco al terzo posto a qualche lunghezza dalla coppia di testa.
Alla quarta, una delle corse più belle della settimana ippica, ha visto subito a tabellone la vincitrice classica Gioconda Jet, è quindi scaturito un match senza esclusione di colpi tra la leader Gitana Flamenco, guidata da Cosimo Cangelosi e Ghibbs Francis, interpretato da Andrea Farolfi, che solo a pochi centimetri dall’epilogo ha preso la meglio in 1.12.8 sulla ritrovata allieva di Harri Rantanen. La terza posizione è stata per Gioconda Cap, mai nel vivo della contesa.
Spettacolo e tecnica anche alla quinta, dove la scena era per i tre anni, con Antonio di Nardo e Indiana Bar subito al comando e poi lepri intangibili per un ammirevole Iginio Effe mentre un parziale conclusivo al fulmicotone ha fruttato il terzo posto alla brillante Irafunesta Spritz. Media di 1.13.4 per la vincitrice, allenata da Alessandro Gocciadoro, ai box per un appiedamento.
Alla sesta, free for all sul miglio, con l’annunciato match tra i prima serie Denver Gio e Diamond Francis materializzatosi ad un giro dal termine, quando Diamond ha spostato dalla scia di Diva Indal per andare all’attacco dell’avversario, costringerlo ad una violenta accelerazione e piano piano ad una inesorabile resa e vincere in 1.12.8, regalando la doppietta ad Andrea Farolfi e l’ennesima gioia a Walter Zanetti, trainer del momento, al terzo posto Ehlert Par.
Deluso dalla rottura di Gioconda Jet e dalla sconfitta patita con Denver Gio, Antonio Di Nardo ha vinto con la terza pedina di giornata del team Gocciadoro, la rientrante Inbank Gec che ha letteralmente giocato con le coetanee, molte delle quali di galoppo, vincendo in 1.14.0 su Intuition D’Arc e Italy Cash, le uniche esenti da errori lungo il percorso.
Alla ottava, TQQ di giornata, vittoria dell’atteso Empirio, guidato magistralmente da Giampaolo Minnucci, che dopo aver assunto l’iniziativa ha dapprima respinto il pressing di Forever Fly, di galoppo sulla curva finale, staccando poi in arrivo in 1.16.9 su Flora Cr e Balsamo Leone, con Ehlert Ama al quarto posto davanti a Formidabile Caf.
Le corse all’ippodromo di Bologna tornano domenica 25 ottobre.