Montegiorgio: le corse di lunedì 9 novembre

Ippodromo Montegiorgio

Sono sette leggende assolute dell'ippica italiana e mondiale, in particolare del trotto. Guidatori (driver) e allenatori straordinari che tra gli anni '50 e gli anni '90 hanno scritto la storia delle corse, collezionando migliaia di vittorie e trionfi nei Gran Premi più prestigiosi al mondo (come il Derby Italiano di Trotto e il Prix d'Amérique di Parigi).
L’Ippodromo San Paolo si prepara a vivere una nuova ed emozionante giornata di corse lunedì 9 novembre, con un convegno interamente dedicato alla memoria dei leggendari driver che hanno scritto le pagine più gloriose del trotto. Vivaldo Baldi (detto "Decio") è stato una vera e propria icona del trotto italiano. Originario di Montecatini Terme, è stato uno dei guidatori più talentuosi e carismatici della storia, celebre per la sua grinta e per aver guidato campioni memorabili come Domenico Grandi e Tornese, uno dei cavalli più amati di sempre. Giancarlo Baldi (detto "il Cannibale"): fratello minore di Vivaldo, deve il suo soprannome all'insaziabile fame di vittorie. È stato il primo guidatore italiano a conquistare il Prix d'Amérique a Parigi nel 1975 al sediolo del gigantesco Timothy T, impresa che lo ha consacrato nell'Olimpo mondiale dell'ippica. Marcello Mazzarini: guidatore e allenatore marchigiano di enorme classe e freddezza tattica. È stato il braccio destro e l'uomo di fiducia dell'allevamento Orsi Mangelli, ottenendo centinaia di vittorie di Gruppo e conquistando per tre volte il Derby Italiano di Trotto. Vittorio Guzzinati: esponente di punta di una celebre dinastia di ippici (padre di Giuseppe e Roberto Guzzinati). Maestro di guidatori, era famoso per la sua sensibilità con i puledri e per le doti tattiche in corsa, arrivando a vincere il Derby nel 1963 con Nibbio. Nello Bellei (detto "il Principe"): padre del pluricampione Enrico Bellei, Nello è stato per decenni il simbolo di eleganza, sportività ed efficacia in pista. Con oltre 4.000 vittorie in carriera, ha legato il suo nome a cavalli leggendari come Steno (vincitore del Prix d'Amérique nel 1960). Sergio Brighenti (detto "il Pilota"): è considerato da molti il più grande guidatore tattico che l'Italia abbia mai avuto. È il driver che ha vinto il maggior numero di Derby Italiani di Trotto (ben 9 edizioni!). È rimasta nella storia la sua epica rivalità in pista con Vivaldo Baldi negli anni '50 e '60. William Casoli: driver milanese dalla classe cristallina, noto per la sua guida dolce e pulita. È stato l'uomo simbolo della scuderia Brivio, vincendo tre edizioni del Derby di Trotto e dominando la scena nazionale ed europea tra i primi anni '50 e la fine degli anni '70.
Questo appuntamento rappresenta anche l'ideale prologo verso uno degli eventi più attesi dell'anno: sta infatti per arrivare il XXXVIII Palio dei Comuni (29 novembre), straordinaria manifestazione che mette a confronto ventiquattro splendide realtà locali a comporre un abbraccio ideale che unisce tre regioni (Marche, Umbria e Abruzzo) in un unico, ininterrotto boato di tifo: Assisi, Belmonte, Civitanova Marche, Corridonia, Falerone, Fermo, Filottrano, Francavilla d'Ete, Grottazzolina, Gualdo Tadino, Lanciano, Loreto, Magliano di Tenna, Montappone, Monte Urano, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio, Rapagnano, Sant'Elpidio a Mare, Servigliano e Monterubbiano (questi ultimi due si sono gemellati).
Il fascino del Gran Premio San Paolo: il capolavoro di Eres Dorial Mail. Un clima d'attesa e di grande festa che arriva sulla scia dei grandi successi e dello spettacolo registrati nei convegni dei giorni scorsi, come il Gran Premio San Paolo Giovanni Mattii (sabato 31 ottobre) con il opera d'arte di Eres Dorial Mail. La corsa Gruppo 3 di grande tradizione per la pista. Una prova storica che per la prima volta ha visto la partenza con i nastri sulla distanza dei 2500 metri, grazie a un invito confezionato in maniera impeccabile dall'Handicapper Nazionale Marco Trentini. In pista è andato in scena uno show d'altri tempi: Eres Dorial Mail, portacolori della Scuderia Trenta Quaranta allenato da Alessandro Gocciadoro e guidato da Federico Esposito, dopo una corsa d'attesa nelle retrovie si è scatenato in terza ruota ai 600 finali. Con un parziale da vero campione ha piegato la resistenza del beniamino di casa, Epico dell’Est, autore comunque di un'ottima prova. La giornata ha poi visto uno scatenato Federico Esposito centrare il bis con Imezio degli Dei per la Scuderia Eurocolor. Spazio e gloria anche per Enrico Cuglini, vittorioso tra i Gentlemen, oltre alle affermazioni d'avanguardia di Edoardo Bacalini e Daniele Montanile, mentre Nello Gabor si è imposto con Felix Rex grazie a un grande volo esterno sull'ultima curva. Tra i cavalli di due anni si è distinta la prova superlativa di Locket, portato subito in testa da Vincenzo Luongo e isolatosi nel finale, mentre tra i tre anni la firma conclusiva è stata di Icona Mail guidata da Crescenzo Maione.
Lunedì 2 novembre, nella giornata dei Defunti al San Paolo si sono viste conferme e prestazioni monstre. Nonostante la pioggerellina persistente, anche il tradizionale appuntamento di lunedì 2 novembre ha visto una grande cornice di pubblico sugli spalti. Su tutti si è distinto Pietro Tommasello, autore di una splendida doppietta grazie alla vittoria in apertura con la favorita Giga Bag e al clamoroso bis nel finale con il trascurato Gybor Well per la Scuderia Santese, condotto da un capo all'altro della corsa. Brillante affermazione anche per Marcello Di Nicola con la debuttante di due anni Lexa della Scuderia Popitiu Lavinia Anca, capace di mostrare una chiusa di spessore in prospettiva futura. La prestazione copertina della giornata è stata però quella del tedesco Orlando Palladino: interpretato da Roberto Vecchione per la Scuderia Stall Wieserhorf, ha deliziato la platea con un crono monstre di 1.12.7, sbandierando la forma di un cavallo pronto per affrontare le grandi corse. Ha completato il programma la fuga vincente di Eva Big in categoria G con Giuseppe De Filippis e la commovente vittoria tra i Gentlemen di Andrea Orlandi, tornato al successo dopo un lungo digiuno in seguito all'intervento d'Autorità della Giuria.
Lunedì 9 novembre: l'appuntamento con la storia. Con ancora negli occhi la classe dei campioni e il fermento per l'imminente Palio dei Comuni, il testimone passa ora all'appuntamento di lunedì 9 novembre. Un programma di otto corse ricco di spunti tecnici e nostalgici, dove la passione per il trotto celebrerà i suoi miti senza tempo. L'appuntamento è in pista!