C’è un profumo inconfondibile nell’aria quando l’autunno tinge le colline marchigiane e i cancelli dell’Ippodromo San Paolo si preparano ad accogliere il popolo del trotto. È il profumo della storia, del lavoro quotidiano delle scuderie, del sudore dei driver e dell’attesa trepidante che precede ogni partenza tra i nastri.